Iran, liberato dopo 8 mesi in carcere il regista Rasoulof
L’annuncio dato da un quotidiano riformista, ma senza alcun dettaglio
L’annuncio dato da un quotidiano riformista, ma senza alcun dettaglio
In occasione dell'anniversario della Rivoluzione islamica del 1979 la mossa della Guida Suprema iraniana. Hacker di Stato contro Charlie Hebdo. Sos per le donne accecate deliberatamente. Arrestata giornalista, è sorella del reporter che rivelò la morte di Mahsa Amini
GIACOMO GALEAZZILanciata una raccolta di fondi on-line per sostenere i giovani che stanno protestando contro la Repubblica islamica
Danilo CeccarelliSu 70 reporter arrestati nelle proteste 30 sono ancora in carcere. Gli attivisti denunciano maltrattamenti
La rivoluzione non si ferma: 500 vittime, 69 sono bambini, ultima una 12enne. E il regime fa dirottare un aereo con la famiglia di un calciatore dissidente
Caterina SofficiAnnunciati altri 3 giorni di scioperi e cortei. Rivolta nel carcere di Karaj, un morto
Fabiana MagrìL’artista iraniana esule a New York: «Nel 2009 il popolo sperava ancora nelle riforme ora spazzerà via tutto, perché sogna un Paese dove politica e religione siano separate»
FIAMMA ARDITIA tre mesi dall’inizio delle proteste, l'immagine racconta la voglia di libertà dei giovani iraniani nel Paese in cui anche un bacio in pubblico è “contro la morale”
CATERINA STAMINI membri dell’Assemblea consultiva islamica guidati da Ahmad Amirabadi Farahani affermano che «gli Stati Uniti ed altri nemici hanno istigato e organizzato» le proteste, con «il finanziamento e l'invio di armi»
Nicolò GuelfiUn gruppo noto come Black Reward ha lanciato venerdì un ultimatum di 24 ore alle autorità iraniane, invitandole a rilasciare tutti i «prigionieri politici, i prigionieri di coscienza e le persone arrestate durante le recenti proteste»
il casoFrancesco Semprini / NEW YORKSalman Rushdie versa in condizioni migliori e pressoché stabili, è stato staccato dal respiratore ed è ora di nuovo in grado di parlare, addirittura ha avuto la forza di scambiare una battuta scherzosa. Ma lo spettro del fanatismo religioso incombe su un'altra ste
Il destino dei curdi si decide a Teheran. O almeno così sembra pensarla Recep Tayyip Erdogan. Dopo la passerella al vertice Nato di Madrid, di nuovo ospite e alleato gradito dell'Occidente, il leader turco è andato nella capitale iraniana a trattare su una nuova «operazione speciale», la sua, in Sir
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTL'Iran alla fine ha ceduto. Non importa più chi «farà il primo passo». I negoziati per il ritorno degli Stati Uniti nel Trattato sul nucleare sono partiti ieri a Vienna e hanno spazzato via le pregiudiziali, il ping pong che per due mesi e mezzo ha bloccato l'iniziati
dall'inviatoGiordano Stabilebeirut. I sette giorni neri per l'Iran si sono chiusi con una lettera che la dirigenza della Repubblica islamica temeva ma non si aspettava così presto. I tre Paesi europei che hanno firmato l'accordo sul nucleare del 2015 accusano Teheran di violazioni e si appellano al
L'ultimo saluto dell'Iran al generale Qassem Soleimani si è trasformato in una strage. Almeno 56 persone sono rimaste uccise e altre 213 ferite nella calca della cerimonia di sepoltura organizzata nella sua città natale di Kerman, a sud-est di Teheran. Una tragedia che si consuma nel terzo e ultimo
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
IVREA Con la cerimonia del Mandato, presieduta domenica scorsa, 17, dal vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, ha avuto ufficialmente inizio l’anno catechistico della Diocesi di Ivrea. L'incontro si è aperto con un'assemblea all'oratorio San Giuseppe ed è proseguito nella cattedrale,
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