Tutti i ricordi del Presidente. A Roma riapre la casa Pertini - Voltolina

Video Il telefono squilla di continuo: sono tantissimi ad aver saputo che è stata riaperta la casa in cui Sandro Pertini e sua moglie Carla Voltolina hanno vissuto dal settennato alla morte, rispettivamente nel 1990 e nel 2005. Ivan Drogo Inglese, presidente di Stati generali del patrimonio italiano, l'ente che si è occupato della riapertura dell'abitazione in piazza Trevi, continua a smistare le continue richieste di visita: ora per prenotarsi c'è il sito casapertinivoltolina.it. Senza figli ed eredi, la casa è rimasta chiusa per 20 anni e c'è voluta un'importante opera di pulizia, restauro e catalogazione per renderla fruibile al pubblico, rispettando l'esatta collocazione dei tantissimi oggetti presenti. Dalla foto di Pertini chino sul feretro di Enrico Berlinguer all'ingresso, alle cento pipe, ai libri, alle tantissime immagini. Tra cui una, molto particolare, che il Presidente-partigiano aveva scelto di tenere nello studio: quella di Alfredino Rampi al cui ricordo era rimasto legato da quando nel 1981 aveva perso la vita nel pozzo. I coniugi avevano deciso di non vivere nel palazzo del Quirinale, preferendo quell'abitazione in una delle piazze più famose del mondo. Al piano superiore, l'eccezionale terrazza del tricolore da cui Carla Voltolina aveva una vista perfetta sull'ufficio del marito e poteva sapere, una volta ammainata la bandiera, quando sarebbe tornato a casa. Una volta rientrato, l'attendente issava la bandiera proprio su quella terrazza con vista su Fontana di Trevi. Una storia che oggi diventa vivibile a tutti. Di Gianvito Rutigliano - Agtw

nella notte tra lunedì e martedì

candia canaveseIl coraggioso intervento di alcuni vicini di casa e di Renzo Causone, responsabile del locale gruppo di protezione civile, ha contenuto le fiamme, divampate nella notte tra lunedì e martedì scorsi, da un'auto posteggiata nel cortile interno di una villetta, situata nella parte alta di

il luogo

STRAMBINOIl bar caffetteria birreria pub Misvago di via Cotonificio 55, aperto nel 2015, è diventato negli anni il punto di riferimento naturale delle oltre 40mila persone che ogni anno si incontrano in occasione del mercato settimanale del giovedì, di visite alla medicina legale, al Poliambulatorio