AOSTAAosta va allo scontro istituzionale con Roma. E il rischio, in questa querelle, è che si crei un caos nell'applicazione delle norme, proprio nel giorno in cui entra in vigore il nuovo Dpcm. Dopo l'apertura dei negozi, decisa martedì forzando le restrizioni della zona rossa, il presidente della
IL CASOMaria Rosa Tomasello / ROMADopo aver bruciato tre commissari in undici giorni, un'emergenza esplosa nel cuore nell'emergenza a cui non era preparato, il governo annuncia che «la questione Calabria» sarà risolta «in poche ore» e che il contributo del fondatore di Emergency, Gino Strada, «sarà
Alessandro Barbera Marco Bresolin Il negoziato sul bilancio europeo tra Parlamento e Consiglio è un dialogo tra sordi. La questione dello Stato di diritto pare insormontabile. A parole tutti chiedono di fare in fretta, ma il risultato è che la trattativa sul dossier del Recovery Fund rimane congelat
Francesco Grignetti /roma È uno strano reato, l' "introduzione di telefoni cellulari in carcere", punibile con pena da 1 a 4 anni, come da ultimo decreto del governo, su proposta del ministro Alfonso Bonafede. Eppure è il segno dei tempi. Perché la corsa ai mini-cellulari nelle celle sembra inconten
L'intervista Francesco Grignetti / roma Il ministro Alfonso Bonafede sta lavorando al Recovery Fund. «È fondamentale accelerare su investimenti, digitalizzazione e riforme del processo civile e penale. Ho ripreso a fare visite senza preavviso nei tribunali proprio per rendermi conto in prima persona
ROMA Il premier Giuseppe Conte è indagato. E con lui - bersaglio di oltre duecento denunce di cittadini e associazioni dei consumatori per la gestione dell'emergenza coronavirus - ci sono anche sei ministri: Alfonso Bonafede, Luigi Di Maio, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese e Rob
roma "Rivoluzione" d'agosto per il M5S che ha chiamato la sua base a votare per la modifica di due veri e propri totem per il Movimento: la cancellazione della regola dei due mandati e l'alleanza con i partiti tradizionali. Si tratta di un cambiamento che, allo stato, vale solo per il voto alle ammi
Grazia Longo /ROMAIl "quarto re di Roma", per la smania di soldi e di potere nella capitale. "Er cecato", per aver perso un occhio durante un conflitto a fuoco con la polizia. Il "Nero" di Romanzo criminale, per il suo passato di terrorista di estrema destra nei Nar. Tre modi per definire Massimo Ca
IVREALa Lega chiede l'utilizzo di jammer, disturbatori di frequenze, nel carcere di Ivrea. Una proposta sostenuta dal deputato Alessandro Giglio Vigna che ha presentato un'interrogazione al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. «Nei giorni scorsi - denuncia Giglio Vigna - a un detenuto di 32 a
l'intervistaAndrea MalagutiÈ possibile fidarsi di giudici e pubblici ministeri dopo il caso Palamara? Dopo i pavoneggiamenti demenziali e mediocri utilizzati da parte della potente ed egolatrica upperclass delle toghe per fare carriera? Lo abbiamo chiesto al ministro della giustizia Alfonso Bonafede
IL RETROSCENAIlario LombardoLo stupore di Giuseppe Conte è tale che per tutto il pomeriggio da Palazzo Chigi non riescono a spiegarsi il movente che ha spinto il partito di Matteo Renzi a salvare Matteo Salvini. E di averlo fatto lasciando in appendice quella motivazione che chiama in causa le respo
Francesco Grignetti / ROMAUsano ormai la «questione morale» come una clava. E se le danno di santa ragione. La pace tra le due correnti maggioritarie dentro la magistratura non ha retto alla prova delle ultime rivelazioni sul caso Palamara. I moderati di Unicost e i progressisti di Area, che nell'ul
Carlo Bertini / ROMANella maggioranza che sostiene Conte tutti sono convinti che il governo oggi non cadrà, ma qualche filo di tensione c'è: perché i voti sulle mozioni di sfiducia al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, se i 17 senatori renziani uscissero dall'aula, sarebbero sul filo: 142 pa
il retroscenaFabio MartiniOramai sono tornati a cercarlo tutti: da palazzo Chigi sino alla Lega. Lui, Matteo Renzi, ascolta e dialoga a tutto campo, tanto è vero che - dopo un vis-à-vis tempo fa con Matteo Salvini, nei giorni scorsi e senza pubblicità si è fatto una chiacchierata anche con Luigi Di
l'intervistaFederico CapursoLa ministra Fabiana Dadone vuole subito iniziare a parlare del futuro della Pubblica amministrazione, che immagina «più flessibile, dinamica, digitalizzata», e poi della stabilizzazione dello smart working, del decreto Semplificazione, di banda larga, ma su ogni progetto
Federico Capurso / romaIl timore è concentrato su un solo fattore: il rischio che si ripeta il disastro dei ritardi di erogazione di Cig, bonus e liquidità varie, anche col decreto Rilancio: proprio per questo al governo interessa navigare in acque tranquille in Parlamento. Il maxidecreto deve proce
Fabio Martini / roma A palazzo Chigi è stato pensato come un provvedimento scaccia-problemi, ma il decreto sulle scarcerazioni non ha allentato la catena di diffidenze, ostilità e rischi politici che circondano il ministro Guardasigilli, Alfonso Bonafede. All'ombra della giornata domenicale, che di
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
Il «cantiere» per il nuovo decreto sulle scarcerazioni, evocato dal ministro Alfonso Bonafede in Parlamento due giorni fa, non ha ancora terminato i lavori. Mentre il centrodestra accelera i tempi per tentare la spallata, con mozione di sfiducia al Senato firmata da Lega Fdi e Forza Italia e incentr
roma. Forse sono soltanto segnali di fumo nella maggioranza. Eppure qualcosa si muove. Matteo Renzi ha fatto un gesto di distensione: ha chiesto un incontro al premier. «Ci siamo scambiati dei messaggi in questi giorni - ha raccontato Renzi -. Penso che sia opportuno avere una forma di chiarezza, un