«Mi manca mia figlia, mi sento spenta, mi sento buia. Ero orgogliosa di lei e per me non è mai stata un peso. Mi sono pentita, se tornassi indietro non lo rifarei di sicuro». Alessia Pifferi, accusata di avere lasciato morire di stenti la figlia Diana di soli 18 mesi, è stata sentita ieri davanti al

Senza Titolo

«Mi manca mia figlia, mi sento spenta, mi sento buia. Ero orgogliosa di lei e per me non è mai stata un peso. Mi sono pentita, se tornassi indietro non lo rifarei di sicuro». Alessia Pifferi, accusata di avere lasciato morire di stenti la figlia Diana di soli 18 mesi, è stata sentita ieri davanti al

Lasciò morire la figlia di stenti, l'avvocata di Alessia Pifferi: “Hanno abbandonato una bambina in mano a un’altra bambina”

La donna è imputata per l’omicidio pluriaggravato di Diana, la figlia di quasi 18 mesi rimasta per una settimana a casa da sola. Il caso risale al luglio 2022 e la tragedia avvenne nell’abitazione di Ponte Lambro. Oggi i legali della donna dicono: «Ha un quoziente intellettivo di una piccola di 7 anni, non c’è dolo»

andrea siravo

Bimba morta di stenti, la legale di Alessia Pifferi: "È sempre sotto psicofarmaci"

Video "Voi la vedete così perché è sotto psicofarmaci. A differenza di quello che dice il pubblico ministero, Alessia Pifferi è sempre sotto psicofarmaci". Lo ha detto Alessia Pontenani, legale della 37enne a processo in Corte d'Assise a Milano con l'accusa di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana di un anno e mezzo. "Di Alessia Pifferi si è parlato troppo e nel modo sbagliato. È una donna che è stata abbandonata da tutti, dai servizi sociali e anche dai familiari", ha aggiunto. "In carcere sta subendo violenze verbali dopo quella fisica di settembre".

Bimba morta di stenti, la zia Viviana: "Mia sorella non si è mai scusata"

Video "Non ha mai chiesto scusa, nemmeno nelle lettere che ha inviato a me e a mia madre, e non le risponderò mai fino a che non chiederà almeno scusa. Io sono contro mia sorella ed è la parte giusta, perché quella che è morta è mia nipote". Lo ha detto Viviana Pifferi, sorella di Alessia, la 37enne a processo con l'accusa di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana, di un anno e mezzo, al termine dell'udienza in Corte d'Assise a Milano. La zia della piccola, assieme alla nonna, ossia la madre di Alessia Pifferi, sono parti civili nel processo. Secondo Viviana Pifferi, è "stato giusto" non concedere la perizia sulla capacità di stare in giudizio della sorella: "Per una settimana l'ha abbandonata, non può essere un raptus di dieci minuti", ha aggiunto. "Io non la so più definire mia sorella, se quella è ancora mia sorella".

Senza Titolo

il casoAndrea Siravo / MilanoLa piccola Diana è morta sola, nel suo lettino da campeggio, chiusa al caldo in casa per quasi una settimana. È questa l'unica certezza che finora hanno gli inquirenti. Neanche i primi esami svolti nell'ambito dell'autopsia eseguita ieri all'istituto di Medicina Legale d