Pd, la squadra di Elly: le trattative per segreteria e presidenze dei gruppi
In allerta i big dopo l’intemerata contro i «capibastone»
Alessandro Di MatteoIn allerta i big dopo l’intemerata contro i «capibastone»
Alessandro Di Matteoil casoCarlo Bertini / RomaEd ora il primo problema di Elly Schlein si chiama Stefano Bonaccini. Il suo rivale alle primarie. «Ora occa a lei tenere unito il partito, io sono a disposizione perché è quello che si aspettano gli iscritti del Pd», chiarisce il governatore: facendo capire, senza dirlo,
L’ala riformista del partito sconcertata dai risultati del voto ai gazebo: «Valuteremo in base ai fatti» ma c’è preoccupazione sulla politica estera
ALESSANDRO DI MATTEOil casoFlavia Amabile / RomaLa valanga di Elly Schlein inizia già poco dopo la chiusura dei seggi. Si inizia con lo spoglio dei voti delle grandi città dove la deputata è favorita, dove aveva vinto già nel voto tra gli iscritti. Anche le preferenze raccolte ieri tra i non iscritti la portano subito
Il candidato governatore presenta una squadra di sei uomini e sei donne, Elly pesca a sinistra. Nardella o Delrio possibili presidenti, Ascani capogruppo, a Speranza e Boccia un ruolo chiave
Carlo BertiniOrlando e Zingaretti schierati, Franceschini e Fassino su sponde opposte
Carlo BertiniAlle urne, in sedi fisiche e in rete, il 26 febbraio dalle 8 alle 20. Boccia: «Oggi di fatto inizia il congresso, confronto su temi». Nardella: «Serve un cambiamento radicale»
Carlo BertiniLa candidata della sinistra preme per le consultazioni a distanza: «Perché averne paura?». Rischio conta in Direzione. Cuperlo, l’altro sfidante in corsa: «Non dividiamoci sulle regole»
carlo bertiniil retroscenaAlessandro Di Matteo / RomaAdesso nel Pd in molti cominciano a preoccuparsi davvero, lo strappo dei centristi in Lombardia e il caos nel Lazio hanno fatto scattare un vero campanello d'allarme. «Così a marzo non ci arriviamo, qui bisogna fare qualcosa», diceva ieri uno dei dirigenti dem
Video Durante la manifestazione per la pace in sostegno del popolo ucraino, organizzata all’arco della Pace di Milano, oltre agli esponenti principali del terzo polo come Carlo Calenda e Matteo Renzi, si sono incontrati nella stessa piazza anche esponenti di Pd, Radicali, oltre ai due nomi sulla bocca di tutti per le prossime elezioni regionali in Lombardia: Letizia Moratti e Carlo Cantarelli. Nonostante il tema principale dell’evento fosse la manifestazione per la pace, non si è potuto non parlare anche delle candidature per le prossime regionali lombarde e del possibile ticket Moratti-Cottarelli. “Non mi è arrivata ancora nessuna chiamata e non so cosa voglia dire questo ticket, non me l'hanno spiegato. Fate riferimento alla canzone ‘Ticket to Ride’ dei Beatles”, commenta ironicamente l’economista Carlo Cottarelli alla possibilità di correre assieme a Letizia Moratti per le prossime regionali. Non si sbottonano all’interno del Terzo Polo, dove Calenda e Renzi preferiscono non parlare delle candidature regionali, mentre il senatore del Pd, Alessandro Alfieri, afferma: “Bisogna capire se il terzo polo abbia la volontà di correre assieme o vogliano correre in solitaria come fatto alle ultime elezioni nazionali. Questo ticket mi sembra una cosa sbagliata, non siamo ad un concorso di bellezza o a ballando sotto le stelle”. Di Edoardo Bianchi
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
Carlo Bertini /RomaBisogna dire chi è il colpevole della caduta di Draghi, senza infingimenti. E a chi prova a confondere le acque, bisogna dire che le responsabilità sono chiare». Dopo queste parole di Enrico Letta, standing ovation dei gruppi dem nella sala del Mappamondo alla Camera. Fine del "ca
il retroscena/1Carlo Bertini / RomaEnrico Letta spera che da queste elezioni il Pd esca primo partito in Italia, basterebbe un decimale sopra la Meloni per farlo sorridere. Nell'attesa, fa partire una selva di bordate contro Salvini e gongola per veder premiata la scelta del campo largo nei comuni d
Pd e 5 Stelle: «Insieme al ballottaggio». Attacchi alla Lega per il flop referendario
carlo bertiniIVREAAppuntamento lunedì 7 marzo, ore 21, in sala Santa Marta con un approfondimenti su Crisi ucraina, possibili scenari e ripercussioni internazionali organizzato dal Pd. L'evento è in presenza, ma sarà possibile partecipare anche da remoto tramite un link diretto che sarà disponibile un'ora prima
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«I diritti non si utilizzano come clave, devono decidere loro se forzare la mano o fare un accordo», getta la palla di là Matteo Renzi mentre si infervora con i suoi (tanti) interlocutori. Ogni riferimento a Enrico Letta è puramente voluto. Il quale invece, dopo aver
il retroscenaCarlo Bertini / RomaIl congresso dem dovrebbe tenersi tra due anni, ma si farà prima, in estate o autunno. Superata la pandemia, partirà «la fase congressuale» nei circoli, avvio di un processo lungo mesi che portà poi alle primarie per la leadership. Ma come si è arrivati a questo?Il G
Pagina 4 di 4