Roma, vandalizzata la panchina arcobaleno al Parco delle Valli: "Atto omofobo, sarà ricolorata"

Video La panchina del Parco delle Valli, simbolo contro l’omobitransfobia e realizzata dal Gay Center con il Municipio III, è stata imbrattata con scritte d’odio e riferimenti religiosi. Verrà ricolorata domani alle 11 dalle volontarie e dai volontari. La coordinatrice Alessandra Rossi parla di «cancellazione consapevole» e ricorda che nello stesso luogo, vent’anni fa, fu ucciso Paolo Seganti. Il Municipio annuncia iniziative comuni con l’associazione per contrastare l’odio e riaffermare i diritti.

Mazza da baseball, grida e scritte omofobe contro il Gay Center di Roma

Video Irruzioni improvvise nella sede dell'associazione, scritte offensive, minacce a volontari e utenti. L'Associazione Gay Center a Roma ha segnalato un aumento di atti intimidatori presso la propria sede. Le telecamere di sorveglianza hanno registrato due episodi in cui dei giovani danneggiano il muro rainbow cel centro con una mazza da baseball e disturbano l'ingresso con grida offensive e fumogeni. La coordinatrice della Gay Help Line, Alessandra Rossi, ha espresso "paura e preoccupazione", attribuendo tali atti a un clima pubblico sempre più incline all'odio contro chi è considerato "diverso". Rossi sottolinea "l'importanza dell'educazione all'affettività nelle scuole". L'associazione ha presentato denuncia alle forze dell'ordine, auspicando che i responsabili vengano identificati al più presto | Se stai subendo discriminazione, violenza o bullismo, contatta il numero verde della Gay Help Line al 800 713 713 o la Rainbow Line del Mario Mieli al numero 800 11 06 11.

Un attacco ogni due giorni ai gay

Simone Alliva / romaLa pandemia non frena l'omotransfobia. Le persone Lgbt restano un bersaglio. Si passa dagli insulti ai calci, dalle offese alle aggressioni fisiche. Ma resta un reato «fantasma», commesso da chi trova la complicità dell'indifferenza altrui. La questione omofobia riemerge dopo la

Materna chiusa, ok al trasloco

CHIAVERANO Un dato certo, ma ancora due dubbi in merito all’intonaco che dal febbraio dello scorso anno aveva cominciato a cadere dalle pareti del salone della scuola materna di piazza Ombre, chiusa con un’ordinanza del sindaco Maurizio Fiorentini a inizio settimana. Sono emersi nel corso