Sanremo, promossi e bocciati: i voti senza sconti all’Ariston della Sentinella
Il quadrisettimanale di Ivrea nella giuria della sala stampa a Sanremo con il giornalista Amelio Ambrosi
Amelio AmbrosiIl quadrisettimanale di Ivrea nella giuria della sala stampa a Sanremo con il giornalista Amelio Ambrosi
Amelio AmbrosiLa Sentinella del Canavese nella giuria della sala stampa a Sanremo con il giornalista Amelio Ambrosi
Amelio AmbrosiVideo Promosso a pieni voti Carlo Conti che si mette al servizio del festival. Voto 6 invece per Laura Pausini, fa piu' di una gaffe ma avra' tempo per rifarsi. Can Yaman conquista il pubblico, bello ma anche simpatico, voto 8. Da un Sandokan a un altro, Kabir Bedi da' la benedizione al suo successore, per lui solo 10. Gianna Pratesi ha votato per la Repubblica il 2 giugno del 1946 perche' a casa "eravamo di sinistra". Lucida, simpatica e gioiosa, voto 105. Tra i piu' giovani in gara Sayf e Fulminacci, da una parte una canzone che parla di attualita', dall'altro un cantautore fresco e sincero, voto 8 per entrambi. Una ninna nanna per Ermal Meta che con "Stella stellina" colpisce dritto al cuore. Come Serena Brancale che si emoziona insieme al pubblico. Voto 9. Esperimento poco riuscito per LDA e Aka 7even, ancora acerbi, voto 5. Insufficiente anche un veterano come Renga, che prova a parlare ai giovani senza riuscirci troppo.
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CATERINA MALANETTOPezzi belli per le voci di Brancale, Malika e Levante. Raf non è più dirompente
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niccolò carratelliPagina 1 di 1