'Assassinio a Venezia', Kenneth Branagh è ancora Poirot. Il terzo film è molto più dark

Video Hercule Poirot sempre più tormentato, sull’orlo del ritiro, si è chiuso nel suo palazzotto veneziano guardato a vista da un ex poliziotto che tiene lontani la lunga lista di richiedenti i suoi servizi (Riccardo Scamarcio). Ma il detective di Agatha Christie non può rimanere senza un caso da risolvere a lungo. L’ultima prova di Kenneth Branagh (regista e attore nel ruolo dell’investigatore dai baffoni) 'Assassinio a Venezia' è prima al boxoffice superando i due milioni di euro dall’arrivo in sala giovedì scorso. Tratto dal romanzo della regina del giallo inglese Poirot e la strage degli innocenti, il film è il terzo adattamento del regista britannico dopo 'Assassinio sull'Orient Express' e 'Assassinio sul Nilo'.

IL FALLIMENTO AZZURRO

NATAL «Le critiche vanno bene, ma in campo deve andare chi fa, non chi potrebbe fare. E alla resa dei conti chi tira la carretta sono sempre i soliti». Le parole di Gianluigi Buffon sibilano come saette negli spogliatoi dello stadio di Natal. Il capitano della Nazionale fa autocritica ma a