ivrea «Maestria canavesana è una fucina culturale in cui si forgiano racconti: propone ai territori, ai Comuni e alle imprese modi diversi di conoscersi e farsi conoscere». Queste le parole con cui Marco Peroni, già autore ed editore del libro uscito nel ...
Il 16 luglio è morto, ad Albiano d’Ivrea, il vescovo emerito di Ivrea. Il pensiero del monsignore in un compendio curato dal giornalista Passera con frasi tratte da interviste e testi raccolti nel corso di tre decenni
Il pensiero di monsignor Luigi Bettazzi dalla A alla Z con frasi tratte da interviste e scrittiA come ARMI «Vedere nel 1970 un vescovo, al termine di una Marcia della Pace di Capodanno, partecipare a un sit-in davanti al carcere militare di Peschiera dove erano detenuti gli obiettori di coscienza o
Andrea Scutellà / ivrea«L'uomo è il più sapiente degli animali perché ha le mani». È un aforisma che apre mondi quello attribuito da Aristotele ad Anassagora di Clazomene, il filosofo che spaccò la testa a un montone alla corte di Pericle per dimostrare che un indovino era in realtà un ciarlatano. E
L'Associazione Amici di Adriana Zarri è nata nel 2012 per volontà delle persone a lei più vicine, con il preciso intento di soddisfare le disposizioni testamentarie, che volevano che i diritti dei suoi libri fossero affidati proprio a un'associazione che ne curasse la diffusione, rispettandone i con
strambinoÈ passato anche dalla frazione Crotte di Strambino, nell'universo eremitico di Adriana Zarri, l'itinerario fotografico di Giovanni Torra, che oggi compone il racconto approfondito di un mondo scomparso e tuttavia subito riconoscibile, quello della nostra memoria e dei miti che ci sono passa
strambinoNella vita di Adriana Zarri l'esperienza di raccoglimento in "solitudine, silenzio e preghiera" ha avuto come scenario privilegiato il Canavese. Nel 1969 Luigi Bettazzi, al tempo vescovo di Ivrea, le aprì le porte del Castello di Albiano perché potesse insediarsi e, insieme alla parziale ri
castellamonteDon Giovanni Capace e Adriana Zarri, ovvero vita attiva e vita contemplativa. Ma davvero sono vite così diverse? In apparenza, il parroco di montagna partigiano e astronomo impegnato su mille fronti non potrebbe essere più lontano dalla teologa e scrittrice che ha vissuto ritirata nei s
perosa canaveseRipercorrere la vita di Adriana Zarri significa incontrare una donna che prende parola con autorevolezza in una Chiesa che alle donne non ne riconosceva (e stenta ancora a riconoscerne); che si inventa con coraggio e autonomia una vita a misura della propria vocazione interiore; che,
perosa cana veseTratto da Un eremo non è un guscio di lumaca di Adriana Zarri: «Non sempre un uomo è così totalmente "incontrato" da Dio da ritrovare, in lui, tutto il reale. Con i suoi simili ci starebbe anche bene e se, in solitudine, sta meglio è perché in solitudine li incontra più profondamente
La maestria canavesana del mese di marzo racconta Adriana Zarri, teologa, scrittrice, giornalista, eremita. Scomparsa nel 2010, visse in Canavese dalla metĂ degli anni Settanta. Era nata a San Lazzaro di Savena (Bologna) il 26 aprile 1919. / PAG. 17,18,19,20
Scritto da Mariangela Maraviglia (Il Mulino, 2020), il libro Semplicemente una che vive. Vita e opere di Adriana Zarri ne ricostruisce con dovizia di particolari la vicenda biografica e il percorso spirituale e letterario. La foto con il coniglio è dell'archivio Torra.
perosa canaveseIn questa rubrica selezioniamo dal Dizionario dei sinonimi di Niccolò Tommaseo alcune parole che ci aiutano a descrivere vita ed opera del maestro di turno. Per Adriana Zarri abbiamo scelto le parole Eremo, Eremita, Romito. «Luogo di ritiro, è qualunque luogo ci divide più o meno dal
Adriana Zarri, scrittrice, teologa ed eremita, ha saputo conciliare una profonda tensione spirituale e contemplativa con la partecipazione appassionata al rinnovamento cattolico e alle grandi battaglie sociali della seconda metà del Novecento. Dotata di una forza di intervento radicale e di una rara
Andrea Scutellà / ivreaUn finanziamento di 65mila euro per valorizzare i maestri del Canavese e i luoghi che testimoniano il segno che hanno lasciato sul territorio. Sottraendo all'oblio (e ai fantasmi) figure come Costantino Nigra, ad esempio, e la sua villa di Castelnuovo. Lo ha vinto l'associazio
STRAMBINO L’eremo di Ca’ Sassino è tornato ad essere il cenacolo delle Ribelli di Dio per due intense giornate, nel corso delle quali sono state dibattute le questioni aperte nella chiesa, seguendo le orme della compianta teologa eremita Adriana Zarri. Ad affrontare lo scomodo tema sono st
Le ribelli di Dio. Convegno Oggi e domani mattina a Crotte di Strambino, a Ca’ Sassino Le ribelli di Dio. Questioni aperte nella Chiesa è l’argomento proposto dall’Associazione Amici di Adriana Zarri (nella foto) per l’incontro che si terrà, oggi (venerdì 29) e domani al mattino, a Crotte
STRAMBINO Tari, prima rata entro il 31 Il 31 agosto scade il pagamento della prima rata della Tassa rifiuti. Le altre due rate scadono il 31 ottobre e il 31 dicembre. Informazioni in municipio. STRAMBINO Le donne e la Chiesa Giornate di studio L’Associazione Amici di Adriana Zarri, con sed
STRAMBINO “Le ribelli di Dio: questioni aperte nella chiesa” è il titolo dell’incontro di studio promosso dall’associazione Amici di Adriana Zarri di Chiaverano per le giornate di venerdì 29 e sabato 30 agosto nell’ex eremo della teologa, a Ca’ Sassino, via Accotto 27, a Crotte. L’incontro