Nicola Pinna / TORINOLa preoccupazione non corre parallela ai rischi reali e viceversa. Succede quindi che nel weekend in cui le vacanze entrano nel vivo, mentre molte località balneari registrano il tutto esaurito, i sindaci annunciano ordinanze di chiusura di locali e spiagge, le Regioni prospetta
Trascorrere una nottata ammirando il cielo alla scoperta di singoli astri o costellazioni e, nel periodo a cavallo di San Lorenzo (10 agosto), sperare di vedere una stella cadente. Il nemico è l'inquinamento luminoso, ma a volte basta spostarsi solo di pochi km dalle città per trovare il luogo per
IVREASan Savino e campane a distesa ad annunciare la festa patronale così cara al cuore degli eporediesi, in una apoteosi di rintocchi e sonorità che avrebbero fatto la gioia del compianto canonico don Rosso il quale, negli anni Ottanta, era stato destinatario delle proteste dei residenti per il suo
IVREASan Savino senza la fiera dei cavalli. È una patronale, quella 2020, dove le diverse iniziative culturali e commerciali non hanno colmato la lacuna della tradizione. La città ha cercato comunque di festeggiare il suo santo patrono aprendo le vie al commercio e puntando su alcune iniziative cult
PERTUSIO Una chioccia e pulcini d'oro. Sarebbe il tesoro custodito dalle rovine del castello di Pertusio, che trovava spazio dietro la chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Una leggenda giunta sino ai giorni nostri, quella sul maniero crollato, ubicato sulla collina che sovrasta l'abitato del piccolo
IVREA"Rintocchi a festa per San Savino": è l'appuntamento con i campanari del gruppo CampaneTo che martedì 7, ad Ivrea, giorno del santo patrono, faranno suonare a festa le campane della Cattedrale (ore 10 e 12), San Lorenzo (16), San Grato (16.30) e San Maurizio (17.15). Spiega Marco di Gennaro, un
IVREA Ha suscitato commozione in città, soprattutto nel quartiere del Crist dove aveva vissuto per molti anni, la scomparsa di Roberto Macchieraldo, 70 anni, avvenuta domenica a San Lorenzo a Mare, nell'Imperiese, dove risiedeva ormai da una quindicina di anni.Il mare era sempre stato, per Macchiera
ISSOGNEIl mondo della cultura valdostano riparte. Dopo il Forte di Bard, sono stati gradualmente riaperti anche gli altri castelli e le sedi espositive della Regione Valle d'Aosta. Una ripartenza soft, in attesa dell'apertura dei confini regionali, iniziata sabato 30 maggio. «Oltre due mesi di chius
Mauro Giubellini / IVREAGli atti di fede al tempo del Coronavirus, al netto delle polemiche politiche, restano cosa complessa, a partire dai precetti da rispettare per il buon cristiano. Il Covid, questo è un dato laico, non fa sconti e contagia in ospedale come in chiesa; e in chiesa come in ogni a
ivreaÈ certamente il settore più colpito quello dei bar e della ristorazione, non solo per via della lunga chiusura obbligatoria, ma anche perché la gradualità con cui la Fase 2 dovrebbe permettere il rientro alla normalità è ancora troppo lenta e, più che ridare agli esercizi un minimo di guadagno,
ivreaÈ mancata il 17 aprile, a 84 anni, Ottavina Tarozzo. Era ricoverata al centro per Alzheimer a Occhieppo Inferiore, dove aveva contratto il Covid-19. La ricorda così il figlio Daniele Ferrari: «Negli ultimi tempi ha fatto la pensionata e la casalinga. Da giovane ha lavorato in una ditta dove fac
Davide LessiMonica SerraI primi casi si sono verificati nella Palermo dei supermercati blindati dalla polizia dopo le minacce degli assalti di questi giorni di emergenza coronavirus. La sera del 23 marzo un rider ventenne di Glovo è stato aggredito mentre stava per consegnare le pizze nel quartiere
Alla PolverieraPatto in scadenza, sì a festa d'aperturaL'associazione turistica Pro loco Serra Morena ha ricevuto l'ok del Comune per l'utilizzo del parco ex Polveriera, in vista della Festa di primavera, in programma il 29 marzo dalle 10.30 alle 18 e in caso di maltempo il 5 aprile. Il parco è ogge
Vincenzo IorioIVREA. Il generalato bis di Vincenzo Ceratti aveva una missione, di certo non facile, che in buona parte è stata compiuta: quella di dare al carnevale di Ivrea un vero Generale, con la giacca e la fascia bianco-rossa, e porre le basi per gettarsi alle spalle quel brutto pasticciaccio d
IVREA. È una cerimonia molto amata quella delle Zappate, alla mattina del lunedì grasso, in cui, in ognuna delle cinque piazze riferite alle parrocchie eporediesi, una coppia di sposi (un tempo l'ultima dell'anno) dà il primo, simbolico colpo di piccone e di pala per lo scavo della buca dove sarà co
CANISCHIO. È stata una bella giornata dal sapore d'altri tempi quella andata in scena domenica, a Canischio, piccolo centro dell'alta Val Gallenca, dove si è tenuta la tradizionale e sempre molto partecipata festa di Sant'Antonio 2020. Un appuntamento ancora molto sentito in una realtà, quale quella
CANISCHIO. Si rinnoverà domenica 26 gennaio il tradizionale appuntamento con la Festa di Sant'Antonio 2020 nel piccolo centro dell'alta Val Gallenca. La manifestazione di Canischio è organizzata dai priori Sara Barinotto e Marco Roscio, dai Coltivatori diretti e dalle Donne rurali. Il programma dell
IVREA. Da sempre il Comitato di sant'Antonio Abate, formato da un gruppo di amici, organizza la festa di Sant'Antonio Abate nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Domenica 19 gennaio è stato il momento della festa. Festa che, per la prima volta, non ha visto la benedizione dei cavalli, di tutti g
IVREA. Sarà a Ivrea, ospite della sezione Ana, monsignor Bruno Fasani, direttore del mensile L'Alpino, sabato 18, per un incontro durante il quale sarà possibile conoscere quale sia la posizione e quali le iniziative promosse dal consiglio nazionale per accompagnare l'attività delle penne nere sia i
IVREA. La tradizione di Sant'Antonio sarà rispettata, ma non ci sarà la benedizione dei cavalli. Da sempre la festa, a San Lorenzo, è organizzata da un gruppo di amici che si prende carico di portare avanti le tradizioni, attraverso le generazioni. La festa è in programma per domenica 19 gennaio. Ed