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IVREA. Un sabato sera come tanti. Gli amici, la discoteca, il ballo. Poi il ritorno a casa, in auto da solo. E, intorno alle 3,30, nella curva di frazione Bessolo di Scarmagno, che sale verso Villate di Mercenasco, lo schianto. Aldo Mattana, 22 anni, di San Giusto Canavese, è gravemente

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IVREA. Un sabato sera come tanti. Gli amici, la discoteca, il ballo. Poi il ritorno a casa, in auto da solo. E, intorno alle 3,30, nella curva di frazione Bessolo di Scarmagno, che sale verso Villate di Mercenasco, lo schianto. Aldo Mattana, 22 anni, di San Giusto Canavese, è gravemente

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IVREA. Un sabato sera come tanti. Gli amici, la discoteca, il ballo. Poi il ritorno a casa, in auto da solo. E, intorno alle 3,30, nella curva di frazione Bessolo di Scarmagno, che sale verso Villate di Mercenasco, lo schianto. Aldo Mattana, 22 anni, di San Giusto Canavese, è gravemente

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IVREA. Un sabato sera come tanti. Gli amici, la discoteca, il ballo. Poi il ritorno a casa, in auto da solo. E, intorno alle 3,30, nella curva di frazione Bessolo di Scarmagno, che sale verso Villate di Mercenasco, lo schianto. Aldo Mattana, 22 anni, di San Giusto Canavese, è gravemente

‘La Provincia pensi a San Giusto’

SAN GIUSTO. «La Provincia si è completamente dimenticata di San Giusto Canavese. Per il presidente Antonio Saitta ed i suoi assessori noi non esistiamo». Va giù pesante senza tanti giri di parole il sindaco Giosi Boggio. Strali pronunciati durante l’ultima seduta di consiglio, che vanno