Il sindaco uscente Balma si ricandida a Parella
A Samone Poletto pensa alla pensione e lascia il testimone alla vice Susanna Ponte, esponente di punta della lista
lorenzo zaccagniniA Samone Poletto pensa alla pensione e lascia il testimone alla vice Susanna Ponte, esponente di punta della lista
lorenzo zaccagniniIVREA L’appuntamento è per domenica 10 maggio, quando Ivrea tornerà a riempirsi di colori e di persone, per l’ormai tradizionale appuntamento con CorriamoIvrea, l’evento podistico che dal 2019 caratterizza la primavera cittadina. “Evento podistico”: non c’è altro termine per definirlo in quant...
Federico BonaHa 34 anni, è nata a Trento e vive e lavora a Bologna. Il lavoro sarà premiato il 4 luglio
FRANCO FARNÈL’intervento su via Lago San Michele è uno dei primi casi in cui il nuovo Prgc 2030 viene messo alla prova in un ambito delicato, tra versante collinare, vincoli paesaggistici e funzioni di quartiere come la scuola dell’infanzia San Michele, Parco della Polveriera e Porta del Parco dei Cinque l...
Filippo Sertorio è il nuovo presidente del Comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Piemonte. L’elezione, avvenuta nel corso della riunione del comitato alla presenza del presidente nazionale di Piccola Industria Fausto Bianchi, segna il passaggio di testimone con Alberto Biraghi, ...
Scontro in Consiglio regionale sul riordino degli istituti tecnici, con la Giunta chiamata a rispondere su una riforma che potrebbe partire già dal prossimo anno scolastico. A innescare il confronto un’interrogazione urgente presentata dalla consigliera del Partito democratico Nadia Conticelli ...
Via libera della Regione al piano triennale rivolto a enti pubblici e consorzi Contributi a fondo perduto per ridurli alla fonte e innovare gli impianti
lorenzo zaccagniniVideo Nuovo capitolo nella polemica al Teatro La Fenice. Il sovrintendente Nicola Colabianchi interviene per chiarire la propria posizione sulle dichiarazioni della direttrice Beatrice Venezi, finite al centro delle contestazioni. "Non condivido le affermazioni della Maestra Venezi", ha dichiarato Colabianchi, sottolineando di aver avuto modo, nel corso del suo mandato, di conoscere e apprezzare direttamente l'orchestra del teatro veneziano. Il sovrintendente ha evidenziato anche i riscontri positivi ricevuti da numerosi direttori ospiti, che avrebbero confermato "l'ottima qualita' e la disponibilita'" dei professori d'orchestra. (ServizioDi Merola)
Video "Oggi al corteo del 25 Aprile a Milano c'e' stato un blocco: i manifestanti hanno impedito alla Brigata ebraica di avanzare. Un po' dispiace, perche' credo che tutti, a cominciare dagli ebrei, abbiano il diritto di andare in piazza Duomo". Cosi' il fondatore e presidente dei City Angels, Mario Furlan, al termine del corteo del 25 Aprile, dopo le contestazioni di centinaia di attivisti ProPal contro lo spezzone della Brigata ebraica, al fianco del quale sfilavano gli esponenti della celebre associazione di volontariato milanese. Posso capire che i manifestanti ce l'abbiano con Netanyahu e Trump, ma oggi stiamo celebrando il 25 Aprile, e se c'e' qualcuno che ha il diritto di esserci quelli sono gli ebrei". "Gli ultimi anni sono stati particolarmente difficili: se prima del Covid le contestazioni erano tutte centrate in piazza San Babila, adesso sono diffuse lungo tutto il percorso, e credo che questo sia a causa del crescente antisemitismo", ha aggiunto.
Video "Siamo stati espulsi dal corteo da una minoranza per via dei vessilli che portavamo, la stella di David, la scritta "Due popoli due Stati", la scritta "Brigata ebraica". Per quello che ne so io la Costituzione permette a chiunque in Italia, minoranza o maggioranza, il diritto di manifestare. Oggi le istituzioni non ce l'hanno permesso ed e' una vergogna, oggi e' il 50esimo anno che partecipo al corteo del 25 aprile, non ne ho mai mancato uno ed e' la prima volta che vengo espulso in quanto ebreo che sostiene il diritto di Israele ad esistere", cosi' l'esponente del Partito Democratico e di Sinistra per Israele Emanuele Fiano ha commentato l'episodio dell'espulsione dello spezzone della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile.
Video Migliaia di persone hanno partecipato oggi a Napoli alle celebrazioni del 25 Aprile, sfilando in un lungo corteo partito da Piazza Garibaldi e diretto al Municipio. Circa 3.000 manifestanti hanno attraversato le vie del centro. Davanti alla sede centrale dell'Universita' Federico II, i partecipanti hanno acceso fumogeni rossi e bruciato alcuni cartelli. Tra le azioni piu' simboliche, un cartonato raffigurante il ministro dell'Istruzione Valditara e' stato esposto a testa in giu', mentre nel finale del corteo, davanti al Municipio, alcuni manifestanti hanno indossato sacchetti di cartone sulla testa con occhi scoperti, su cui e' stata spruzzata vernice rossa in simbolo del sangue palestinese. Durante la manifestazione e' stato confermato il "carattere antifascista della citta'": i partecipanti hanno ribadito che "gli unici non graditi sono i fascisti", criticando anche la recente visita di Vannacci a Napoli e ribadendo la loro opposizione alle politiche di remigrazione.
Video La presidente dell'Anpi provinciale di Roma Marina Pierlorenzi ha fatto sapere che due iscritti all'Anpi, con il fazzoletto dei partigiani al collo sono stati colpiti da una pistola ad arie compressa a Roma, vicino alla piazza della manifestazione per il 25 aprile. I due erano in cerca di un bar a via della delle Sette chiese, quando un uomo su uno scooterone chiaro con casco integrale ed un giubbotto di colore militare si e' fermato, ha estratto pistola e ha sparato con pistola ad aria compressa. I due, marito e moglie, sono stati colpiti al collo ed alla guancia il primo, alla spalla la seconda. Hanno perso sangue. Sono stati medicati nell'ambulanza presente al parco Schuster e poi portati in commissariato.
Video Sfila per Roma il corteo del 25 aprile per la Festa della Liberazione, organizzato dall'Associazione Nazionale Partigiani Italiani insieme alla CGIL. In piazza decine di migliaia di persone tra associazioni, partiti, tra cui il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra oltre a sindacati e liberi cittadini. Il corteo e' partito da Porta San Paolo, luogo simbolo della lotta al nazifascismo della Capitale, per poi sfilare attraverso le vie del quartiere Garbatella e arrivare alla Basilica di San Paolo. Presenti il segretario generale della CGIL Maurizio Landini e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Video In testa al corteo del 25 aprile a Milano, c'e' stata una prima contestazione contro la presenza della Brigata ebraica. A contestare la presenza della Brigata ebraica al grido di 'via i sionisti dal 25 aprile' sono i Carc e alcuni militanti pro Palestina, con bandiere e lo striscione con la scritta, "Via i servi di Usa e Nato e i sionisti, per una nuova liberazione". Poi e' stata proprio bloccata dei manifestanti tra Corso Venezia e Via Senato tra le grida "assassini", "fuori, fuori". Davanti al gruppo di militanti pro Palestina si sono schierate le forze dell'ordine in tenuta anti sommossa. (Immagini di Salmoirago)
Video Nel corso della manifestazione per il 25 aprile a Roma mentre il sindaco Roberto Gualtieri stava intervenendo sul palco due manifestanti nelle prime file hanno iniziato a contestare il primo cittadino della Capitale: "Sei un lobbista amico dei sionisti. Fascista". Immediato l'intervento del servizio d'ordine e la solidarieta' della folla al sindaco: "I fascisti sono da un'altra parte, non qui. Ricordiamocelo. Abbassiamo i toni, c'e' modo e modo di contestare". Il sindaco ha risposto dal palco: "Sono cose che succedono, tranquilli. A noi le piazze piacciono vere, e ne abbiamo fatte di assemblee".
Video "Lo scrittore statunitense, William Faulkner - premio Nobel per la letteratura nel 1949 -ammoniva, nel suo "Requiem per una monaca" che "il passato non e' mai morto, non e' neanche passato". Cio' che e' accaduto non svanisce ma vive nelle conseguenze che ha prodotto. Il passato ha plasmato il presente. Ecco perche' per la Repubblica vale l'impegno che esorta: ora e sempre Resistenza!". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando il 25 aprile a San Severino Marche. (NPK) Fonte Us Quirinale
Video "E' la festa della democrazia e della liberta'. Senza la liberazione dal nazismo e dal fascismo non ci sarebbe la liberta' e la Repubblica italiana. Ancora piu' importante quest'anno, in un momento in cui la guerra e' tornata a essere lo strumento che sostituisce la politica, e' tornare a ribadire che l'Italia ripudia la guerra. Chi ha fatto la guerra partigiana l'ha scritto nella Costituzione, e chi l'ha fatta ha detto a chi viene dopo che bisogna evitarla e ripudiarla. Oggi il tema vero e' prendere atto che ci sono le piazze piene di persone che attraverso la democrazia hanno la possibilita' di manifestare". Ha dichiarato il segretario generale della CGIL Maurizio Landini a margine della manifestazione per la festa della Liberazione che ha sfilato da Porta San Paolo attraverso Garbatella a Roma.
Video "Noi siamo gli ultimi ma speriamo, e vediamo, che molti giovani si prendono cura di queste manifestazioni. Speriamo che abbiano una forza interiore di continuare sul sentiero che hanno tracciato i nostri vecchi". Sono le parole di Mario Anacar, partigiano 97enne, che ha partecipato alla cerimonia di omaggio ai cippi e alle lapidi dei caduti al Cimitero monumentale di Torino. (Immagini di Romano)
Sabato mattina, lungo il tratto che collega il paese a Lombardore, l’autista dell’autoarticolato avrebbe perso il controllo del mezzo, invadendo la corsia opposta
BARBARA TORRAVideo Dopo l'orazione della sindaca Giovanna Cresto, che ha ricordato il partigiano classe 1922 caduto nella battaglia di Voira e sacrificando la sua vita per permettere ai compagni di sopravvivere, ha proseguito le celebrazioni del 25 Aprile il presidente dell'Anpi di Cuorgnè Roberto Rizzi con una riflessione sul senso della Liberazioni ieri e oggi (video di Viola Configliacco)
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