PERTUSA B.1 (1)RODALLESE2 (2)PERTUSA BIGLIERI Piarulli, Tanu, Coloccia, Marchionni (46 Lai), Buccoliero, Tomeniuc, Cozzi, Condoleo (70 Corazza), Panizza, Raimondi (60 Leveque), Naldoni. A disp: Nicolosi, DAgostino, Murgia, Kadim. All Grieco.RODALLESE Zeppegno, Viviani, Liuzzi, Ro
CASTELLAMONTE. Una filiera del legno, formata da produttori locali che abbiano un rapporto con lAsa simile a quello dei produttori di vino con le Cantine sociali. La proposta è stata fatta da Emidio Filipponi durante il convegno sulluso sostenibile delle biomasse, tenutosi sabato sco
IVREA. Sedici squadre, cinque nazioni coinvolte (Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Danimarca, più lItalia), cinque regioni italiane (oltre al Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Toscana), duecento ragazzi di quattordici anni in campo per quaranta partite sui campi di Ivrea e Montal
VILLAREGGIA. Approfittando della sosta natalizia, in casa Cvr 2005, a 180 dalla fine del primo giro di boa, è giunto il tempo di tirare le somme a questo primo scorcio di campionato del Girone E della Prima Categoria.Attualmente relegata a centro classifica, la squadra di Testore ha sin
UNDER 19 OPENMASCHILELa RGI Lettera 22 contro la seconda in classifica Aosta regge per due quarti e mezzo, poi alla lunga accusa la stanchezza, soprattutto nei suoi uomini migliori, i 90 Gibellino e Ziano, e cede per 47-76 (14-17, 28-38, 38-61). Nel terzo periodo infatti i valdostani fa
COLLEGNO. Le nuove leve del Circolo Scherma Delfino Ivrea ottengono un lusinghiero terzo posto nella classifica per società del Trofeo del Trentennale disputato al palasport di Collegno, manifestazione giovanile piemontese (riservata alle categorie di spada) per festeggiare i 30 anni d
IVREA. Prime soddisfazioni per gli spadisti del Circolo Scherma Ivrea Giuseppe Delfino in occasione delle gare dapertura della stagione 2008-2009. In campo assoluto da annotare lottima prestazione di Eugenio Gamerro nella prima prova di qualificazione regionale con 110 atleti ai nast
IVREA. Prime soddisfazioni per gli spadisti del Circolo Scherma Ivrea Giuseppe Delfino in occasione delle gare dapertura della stagione 2008-2009. In campo assoluto da annotare lottima prestazione di Eugenio Gamerro nella prima prova di qualificazione regionale con 110 atleti ai nast
IVREA. Prime soddisfazioni per gli spadisti del Circolo Scherma Ivrea Giuseppe Delfino in occasione delle gare dapertura della stagione 2008-2009. In campo assoluto da annotare lottima prestazione di Eugenio Gamerro nella prima prova di qualificazione regionale con 110 atleti ai nast
IVREA. Prime soddisfazioni per gli spadisti del Circolo Scherma Ivrea Giuseppe Delfino in occasione delle gare dapertura della stagione 2008-2009. In campo assoluto da annotare lottima prestazione di Eugenio Gamerro nella prima prova di qualificazione regionale con 110 atleti ai nast
SCARMAGNO. Il progetto al centro del dibattito nell'assemblea pubblica è relativo alle 'opere di riqualificazione urbana nel borgo storico di Scarmagno pavimentazione di strade, piazze con arredo urbano, redatto dagli architetti Giovanni De Ambrogio, Stefano Tardito e Annalisa Bo
SCARMAGNO. Il progetto al centro del dibattito nell'assemblea pubblica è relativo alle 'opere di riqualificazione urbana nel borgo storico di Scarmagno pavimentazione di strade, piazze con arredo urbano, redatto dagli architetti Giovanni De Ambrogio, Stefano Tardito e Annalisa Bo
SCARMAGNO. Il progetto al centro del dibattito nell'assemblea pubblica è relativo alle 'opere di riqualificazione urbana nel borgo storico di Scarmagno pavimentazione di strade, piazze con arredo urbano, redatto dagli architetti Giovanni De Ambrogio, Stefano Tardito e Annalisa Bo
SCARMAGNO. Il progetto al centro del dibattito nell'assemblea pubblica è relativo alle 'opere di riqualificazione urbana nel borgo storico di Scarmagno pavimentazione di strade, piazze con arredo urbano, redatto dagli architetti Giovanni De Ambrogio, Stefano Tardito e Annalisa Bo
SCARMAGNO. Il progetto al centro del dibattito nell'assemblea pubblica è relativo alle 'opere di riqualificazione urbana nel borgo storico di Scarmagno pavimentazione di strade, piazze con arredo urbano, redatto dagli architetti Giovanni De Ambrogio, Stefano Tardito e Annalisa Bo
LEVONE. Inusuale lorario per linaugurazione di una mostra: le 9, 30 del mattino. Ma la spiegazione cè. Una parte della mostra stessa sarà destinata a due architetti ospiti: Daniela Cavagnino di Casale Monferrato e Roberta Lano di San Damiano dAsti. «Nel 1996, tramite il loro relatore
LEVONE. Inusuale lorario per linaugurazione di una mostra: le 9, 30 del mattino. Ma la spiegazione cè. Una parte della mostra stessa sarà destinata a due architetti ospiti: Daniela Cavagnino di Casale Monferrato e Roberta Lano di San Damiano dAsti. «Nel 1996, tramite il loro relatore
LEVONE. Inusuale lorario per linaugurazione di una mostra: le 9, 30 del mattino. Ma la spiegazione cè. Una parte della mostra stessa sarà destinata a due architetti ospiti: Daniela Cavagnino di Casale Monferrato e Roberta Lano di San Damiano dAsti. «Nel 1996, tramite il loro relatore
LEVONE. Inusuale lorario per linaugurazione di una mostra: le 9, 30 del mattino. Ma la spiegazione cè. Una parte della mostra stessa sarà destinata a due architetti ospiti: Daniela Cavagnino di Casale Monferrato e Roberta Lano di San Damiano dAsti. «Nel 1996, tramite il loro relatore
LEVONE. Inusuale lorario per linaugurazione di una mostra: le 9, 30 del mattino. Ma la spiegazione cè. Una parte della mostra stessa sarà destinata a due architetti ospiti: Daniela Cavagnino di Casale Monferrato e Roberta Lano di San Damiano dAsti. «Nel 1996, tramite il loro relatore