di Dirce LeviIl 29 ottobre di cento anni fa, veniva firmato latto di costituzione della Società Ing. Camillo Olivetti & C. Nasceva quella che, in quel momento, poteva apparire solo una iniziativa imprenditoriale. Ma ci sarebbe voluto molto poco perchè quellazienda, grazie allidea che
Lei è una signora elegante e piacevolissima, originaria della provincia di Cuneo: è Cornelia Lombardo, dai molti interessi culturali e fortemente impegnata nel volontariato (è stata fondatrice del gruppo operativo di Ivrea dellAism rivolto ai malati di sclerosi multipla). E con immutata
Di quel periodo ha un ricordo vivissimo, come se cinquantanni fossero lunghi come un giorno soltanto. Basta una breve telefonata per ridestare in Furio Colombo, giornalista, oggi parlamentare, sensazioni e ricordi di ciò che la Olivetti ha rappresentato per lui. Non cè retorica nel suo
Il nonno Dino, Matteo lo descrive cosi: «Era magnifico, simpaticissmo e stare con lui, per noi piccoli, diventava sempre un grande piacere. Mi ricordo in particolare il periodo di Roma, quando ci portava al cinema. Ricordo le sue spiegazioni, i suoi racconti. E poi, quando si andava in g
Di quei pullman color panna, con la scritta 'Olivetti sulle fiancate, dalla Valchiusella ogni giorno ne scendevano una dozzina, diretti ad Ivrea, Scarmagno e San Bernardo. Tre, quelli che partivano da Rueglio, il paese più popoloso della valle. Alle 4.30 prendevano il via i pullman
MILANO. «Lesperienza alla Olivetti è stata una parte straordinaria della mia vita. E unazienda che ho amato troppo, è stata la mia passione, la mia fortuna, ma anche la mia disgrazia». Carlo De Benedetti, presidente Cir, parla dal palco del Teatro Studio di Milano e regala alla platea
Chi dovesse oggi entrare nella sede di Ivrea della Uil del Canavese non potrà non notare quel manifesto appeso allentrata, dellanno 1961, che invita a votare, nelle elezioni della Commissione interna (della Olivetti), i candidati di Autonomia Aziendale. Il tema di richiamo dominante er
Tra loperaismo marxista e il solidarismo cattolico, nasce un sindacato senza miti. La data è il 22 gennaio del 1955. Data storica. Perché segna uno spartiacque nella vita sindacale italiana. Nasce Autonomia Aziendale, allinterno dellOlivetti, da un gruppo di lavoratori, aderenti o sim
di Vincenzo Iorio
Primavera del 1947. Un centinaio di persone si ritrovano alla stazione ferroviaria di Ivrea. Sono dipendenti Olivetti diretti a Saint Vincent. Nella tarda mattinata il loro viaggio prosegue in pullman fino al Col de Joux. E la prima gita organizzata dal Gruppo Ricreativo Sportivo. Segui
di Tiziano PasseraNon è certo da tutti, anzi abbiamo ragione di credere che il suo è un caso più unico che raro. Luigi Bronzini, classe 1921, nacque infatti il 15 gennaio di quellanno al primo piano della mitica Fabbrica di mattoni rossi. «I miei gestivano la vecchia portineria e abit