La fiction Rai sceglie il castello di Strambino per il conte di Montecristo
STRAMBINO
C'è anche un po' di Strambino nella fiction Rai "Il conte di Montecristo".
Da giovedì 14 a martedì 19 settembre, infatti, il castello seicentesco ha ospitato le riprese della troupe nelle sale interne, quelle impreziosite da antichi arazzi di stile arcadico classicheggiante dipinti dal Cogrossi a fine 1700.
Nella grande area retrostante il mercato hanno invece stazionato una decina di automezzi con tutte le varie attrezzature necessarie alle riprese, tra luci, cavi elettrici, l'impianto audio e video, la cabina di regia dotata di computer, monitor, mixer e vari altri materiali, compreso un potente gruppo elettrogeno cinematografico.
Al lavoro una troupe di una decina di operatori, tecnici ed esperti di una azienda di produzione televisiva di Roma, incaricata delle riprese per conto della Palomar e Rai Fiction.
Il Comune di Strambino ha concesso alla Palomar il patrocinio gratuito per l'utilizzo dello stemma comunale sul materiale promozionale della fiction "Il conte di Montecristo", così come l'esenzione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, ritenendo che si tratti di «una attività di promozione e valorizzazione del territorio».
L'executive producer di Palomar, Patrizia Massa, che abbiamo incontrato sul set con attori e figuranti in tradizionali abiti d'epoca all'interno del castello di Strambino, ha confermato il massimo riserbo riguardo le riprese, ma ha annunciato per le prossime settimane un comunicato ufficiale, con tutti i dettagli – al momento ancora riservati – da parte della grande coproduzione internazionale. Al momento è noto che la nuova fiction Rai dal titolo "Il conte di Montecristo", tratta dal romanzo di Alexandre Dumas, pubblicato a puntate tra il 1844 e il 1846, andrà in onda in otto puntate nel corso del 2024.
Avrà come protagonisti Lino Guanciale (Edmond Dantes) e Gabriella Pession (Mercedes), con la partecipazione di altri popolari attori, tra i quali Michele Riondino, e la regia di August Belle.
La nuova fiction Rai, le cui scene sono state girate in parte anche nel Torinese, dovrà inevitabilmente confrontarsi con quella popolarissima che allora veniva definita ‘miniserie televisiva', andata in onda nel 1966 sulla Rai, anche quella in otto puntate in bianco e nero, dirette dal regista Edmo Fenoglio, con molti milioni di telespettatori. Altri tempi.
I protagonisti di oggi sono chiamati a succedere nei rispettivi ruoli all'allora giovane Andrea Giordana e Adriana Lojodice, affiancati da popolari e grandi attori come Ugo Pagliai e Sergio Tofano. Per questa versione moderna della trasposizione cinematografica del romanzo di Dumas ha messo a disposizione alcune stanze del castello di Strambino l'attuale famiglia proprietaria: la contessa Anna Barattieri di San Pietro, vedova del marchese Vittorio Sallier de la Tour e dai figli. Dando il proprio assenso i proprietari del castello permetteranno di vedere alcuni interni della loro antica dimora non solo agli strambinesi, per altro invitati più volte nel grande parco che circonda il vecchio maniero in occasione di eventi p assati, ma anche a milioni di telespettatori italiani, francesi e inglesi, che Strambino non sanno nemmeno dove si trovi. —
sandro ronchetti
Sandro Ronchetti