Video A Piazzale Ostiense a Roma si è tenuta la prima partita Italia-Palestina. Gli organizzatori, tra i quali il Global Movement to Gaza, Movimento Studenti Palestinesi in Italia, Api, Gpi, Udap e Comunità Palestinese in Italia, l'hanno definita "la prima partita del campionato dei diritti umani". Proprio nel giorno in cui si è giocata partita Italia-Israele a Udine, valida per la qualificazione al Mondiale 2026, hanno voluto organizzare "un evento pubblico che affida allo sport il compito di chiedere libertà e autodeterminazione per la Palestina", dicono dal campo gli organizzatori. Così, nella capitale, è stato allestito un vero campo da calcio che sulla sponda destra ha una bandiera palestinese e, sulla sinistra, uno striscione con scritto "Show Israel the red card". A sfidarsi nell'amichevole due squadre, scelte a sorte dai due capitani: l'attrice Anna Foglietta e la cantante Paola Turci. Tra i giocatori ragazze e ragazzi palestinesi, il rapper Piotta, il rapper Kento, l'attore Michele Riondino e i due filosofi cofondatori di Tlon Maura Gancitano e Andrea Colamedici.
Video Hanno gridato per fare arrivare la voce del popolo palestinese al red carpet della Mostra del cinema, "contro il genocidio", i partecipanti alla manifestazione organizzata dai centri sociali del Nordest e dall'Anpi che ha attraversato il Lido di Venezia.Una grande partecipazione di persone di ogni provenienza e ispirazione, dai cattolici ai giovani di estrema sinistra, dagli anziani a persone comuni. In cinquemila, secondo gli organizzatori, guardati in maniera discreta dall'imponente dispositivo di sicurezza. Tra di loro anche volti noti e alcuni attori che prendono parte dalla Mostra, la presentatrice Emanuela Fanelli, Michele Riondino, Tecla Insolia, Donatella Finocchiaro e Ottavia Piccolo. Il concentramento è iniziato nel piazzale di Santa Maria Elisabetta, approdo dei vaporetti al Lido, dove è sbarcata anche la motonave noleggiata per l'occasione, esaurita nei suoi 700 posti. Centinaia di barchette di carta sono state appoggiate sul selciato del piazzale con la bandiera palestinese. A guidare il corteo c'era uno striscione che recitava "Stop genocide - Palestina libera dal fiume fino al mare".
Video di Luca Guarino
Video Ieri è stata la giornata di Julia Roberts, per la prima volta sul tappeto rosso, con il film di Luca Guadagnino After the Hunt, fuori concorso per volontà del regista. Un film sul MeToo, sul politicamente corretto. Stasera sarà la volta di Guillermo Del Toro con il suo Frankestein. Ieri sera c'è stato un altro film molto interessante, Cover-up, di Laura Poitras, un documentario sull'opera del giornalista investigativo Seymour Hersh. Oggi è il giorno della grande manifestazione pro Gaza, molte associazioni si sono date appuntamento all'imbarcadero Santa Maria Elisabetta da dove partirà un corteo che arriverà fino alla Mostra. Ci saranno Manuela Fanelli, Zerocalcare, Michele Riondino, Benedetta Porcaroli Tecla Insolia.
Video di Luca Guarino
Video Il concertone di Taranto, nell'area del parco archeologico delle mura greche, quest'anno è dedicato a Massimo Battista, ex operaio Ilva, tra i fondatori del Comitato che organizza il concertone, morto il 7 ottobre del 2024, stroncato da un tumore. La conduzione è affidata ad Andrea Rivera, Martina Martorano, Serena Tarabini e il cantautore polistrumentista Naip. Sul palco sono saliti per un breve intervento i tre direttori artistici Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci per ricordare il significato dell'Uno Maggio Libero e Pensante che, partendo dalla situazione particolare di Taranto, "si allarga a una visione universale che riunisce gli attivismi di tutto il mondo". La novità di quest'anno è l'idea di trasformare il concerto in un evento che ricordi gli storici raduni internazionali dove la musica si alternerà agli interventi di attivisti provenienti da ogni parte d'Italia.
Nel 2024 ha ospitato le riprese del Conte di Montecristo La fiction va in onda in questi giorni, altre 3 puntate su Rai1
sandro ronchetti
Video Piero Pelù, Valeria Solarino, Michele Riondino, Elio Germano. E ancora Laika, Valentina Lodovini, Francesco Acquaroli, Giovanni Truppi, Kento, Antonio De Matteo. Attori del cinema e della tv, cantanti, musicisti artisti, rapper, scrittori hanno prestato il loro volto in un video per una causa: l’opposizione al ddl sicurezza voluto dal governo Meloni e già approvato alla Camera. “E se domani volessi manifestare pacificamente per un mondo migliore? Potrei essere arrestata per aver occupato una strada”, spiega l’attrice Solarino. “E se domani la Cbd venisse criminalizzata, come potrei proteggere i miei dipendenti?”, chiede il cantautore Truppi. “Se domani mio figlio mi chiedesse perché non può più manifestare il proprio dissenso, come farei a spiegargli che la libertà di espressione è diventata un lusso?”, domanda l’attrice Barbara Esposito. Un elenco di ragioni per le quali annunciano che scenderanno in piazza a Roma il 14 dicembre nel corteo nazionale convocato dalla rete “A pieno regime”, alla quale hanno aderito più di cento organizzazioni.
Debutto lunedì con il film Bob Marley-One love, di Reinaldo Marcus Green, con Kingsley Ben-Adir, Lashana Lynch e James Norton. Sarà la prima di sei proiezioni, tutte alla stessa ora e tutte a ingresso gratuito.
Franco Farnè
Il direttore artistico del concerto: «C’è chi definisce i partigiani morti in via Rosella una banda musicale di semi-pensionati»
Liveblogging In diecimila al Circo Massimo di Roma. Morgan: “Artisti non rispettati dalla politica, ma dal popolo sì”. Poi il coro di no alla condanna del rapper Salehi
Il messaggio pubblicato per la Festa di Liberazione sta facendo discutere. L’attore: «C’è stato un tempo in cui i fascisti erano più autentici, più spavaldi, erano leoni. Oggi invece hanno paura di definirsi, di rivendicare la loro fede»
Ivrea In tanti sono dell’opinione che dedicare il proprio tempo alle serie tv sia una perdita di tempo. Chi ha sempre pensato che una serie rovini il fil rouge cinematografico va messo alla prova con “I leoni di Sicilia”, uscita il 25 ottobre sulla p...
Flavia Zarba
Video Michele Riondino debutta alla regia con 'Palazzina Laf', presentato alla Festa di Roma, sette anni di gestazione, la sceneggiatura firmata con Maurizio Braucci e la dedica allo scomparso Alessandro Leogrande. Il film racconta del primo processo per mobbing in Italia, nel 1997 all’Ilva, basato su testimonianze e carte processuali. Racconta della Palazzina-purgatorio in cui venivano messi e pagati senza far nulla impiegati, tecnici e operai sgraditi che dovevano esser demansionati e/o licenziati. Riondino interpreta Caterino, un operaio ingaggiato dai vertici aziendali come spia per individuare i lavoratori di cui liberarsi. Al fianco di Riondino ci sono Elio Germano, il dirigente senza scrupoli e Vanessa Scalera, una delle “ospiti” della palazzina. Chiude il film la bellissima canzone di Diodato, 'La mia terra'. Il film esce in sala il 30 novembre con Bim.
Intervista di Arianna Finos
Video di Rocco Giurato
Nata a Torino ma vissuta a Carrone, la 34enne Chiara Russo è rientrata in Canavese da Roma per le riprese del Conte di Montecristo
sandro ronchetti
STRAMBINO Da Strambino a Roma per Don Matteo, e poi di nuovo a Strambino per Il Conte di Montecristo. Sono queste le tappe del percorso professionale che una giovane donna canavesana di adozione ha deciso di affrontare per realizzare il suo sogno personale e professionale, e che alla fine l'ha porta
STRAMBINO Da Strambino a Roma per Don Matteo, e poi di nuovo a Strambino per Il Conte di Montecristo. Sono queste le tappe del percorso professionale che una giovane donna canavesana di adozione ha deciso di affrontare per realizzare il suo sogno personale e professionale, e che alla fine l'ha porta
Sandro Ronchetti
STRAMBINO C'è anche un po' di Strambino nella fiction Rai "Il conte di Montecristo". Da giovedì 14 a martedì 19 settembre, infatti, il castello seicentesco ha ospitato le riprese della troupe nelle sale interne, quelle impreziosite da antichi arazzi di stile arcadico classicheggiante dipinti dal Cog
Sandro Ronchetti
STRAMBINO C'è anche un po' di Strambino nella fiction Rai "Il conte di Montecristo". Da giovedì 14 a martedì 19 settembre, infatti, il castello seicentesco ha ospitato le riprese della troupe nelle sale interne, quelle impreziosite da antichi arazzi di stile arcadico classicheggiante dipinti dal Cog
Strambino C’è anche un po’ di Strambino nella fiction Rai “Il conte di Montecristo”. Da giovedì 14 a martedì 19 settembre, infatti, il castello seicentesco ha ospitato le riprese della troupe nelle sale interne, quelle impreziosite da antichi arazzi di stile arcadico classicheggiante dipinti da...
Sandro Ronchetti
Tra loro Jasmine Trinca, Valerio Mastandrea, Ascanio Celestini, Michele Riondino: chiedono la revoca del 41 bis per l’anarchico
fulvia caprara
VENEZIA LIDO Apre i battenti stasera la 71/ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, nel segno di Birdman del regista messicano Alejandro Gonzales Inarritu, film in concorso con Michael Keaton, Edward Norton, Emma Stone, Amy Ryan (presenti in sala). Tra gli spettatori il presidente d