Cuorgnè, 400 studenti insieme ai carabinieri sulla scena del crimine
CUORGNÈOltre quattrocento studenti della scuole di Cuorgnè sulla scena del crimine insieme ai detective dei carabinieri. Proseguono con successo le iniziative dedicate alla legalità promosse dall'associazione Enzo D'Alessandro, l'indimenticato uomo dell'Arma che operò in varie stazioni in Canavese.una folla in piazzaAmministratori comunali accanto a componenti dell'associazione Enzo D'Alessandro a fianco dei cantonieri e sotto l'occhio vigile degli agenti della Polizia locale, guidata dal commissario Linuccia Amore, in piazza Martiri della libertà, sin dalle prime ore della mattinata per addobbare l'area interessata dalla seconda, riuscita, edizione del progetto "Legalità in piazza" che lunedì 15 maggio, a Cuorgnè, ha coinvolto oltre 400 alunni delle scuole primarie statali, della primaria parificata La clochette e della secondaria di primo grado del locale Istituto comprensivo.ricordi indelebiliPon pon rossi e blu, i colori della Benemerita realizzati dagli studenti delle seconde della primaria, due cartonati raffiguranti un maresciallo e un tenente donna opera dell'insegnante Anna Maria De Meco. Dettagli curati nei minimi particolari, per una giornata proprio da incorniciare. Grazie alla disponibilità dell'Arma dei carabinieri che, ancora una volta, ha risposto il suo "presente" all'invito della vedova del compianto maresciallo Enzo D'Alessandro, l'insegnante Carmela Ciuro, della figlia Laura e del direttivo dell'associazione che porta il nome dell'indimenticato comandante della stazione di Cuorgnè scomparso in servizio l'8 marzo 2004, la manifestazione, che nelle settimane precedenti aveva fatto tappa a Favria e Valperga, è stata un successo. Letteralmente entusiasti, a fine mattinata, coloro che saranno i cittadini del domani per una lezione sul campo che, c'è da scommetterlo, conserveranno a lungo tra i ricordi più belli. l'inno di mameliIl canto corale dell'inno di Mameli, le note de "Il silenzio" in ricordo di D'Alessandro e tutti i carabinieri che ci hanno lasciati suonate alla tromba da Renzo Olivetto, letture di poesie e frasi di testimoni della legalità che, purtroppo, non sono più tra noi come il giudice Giovanni Falcone, canzoni opportunamente rivisitate a livello di testo e musica, l'intensa mattinata è culminata con l'avvicendarsi delle varie classi nelle postazioni dove hanno potuto conoscere come operano i diversi reparti della Benemerita. Radiomobile, elicotteristi, forestali, unità cinofile, artificieri, gruppo scientifico, anti bullismo. All'iniziativa hanno presenziato i sindaci di Cuorgnè e Valperga, Giovanna Cresto e Walter Sandretto, il vice comandante della compagnia carabinieri di Ivrea, tenente Giuseppe Guarcini, il comandante della stazione di Cuorgnè, maresciallo capo Gian Marco Altieri ed il suo vice, maresciallo Francesco Rossi. --chiara cortese© RIPRODUZIONE RISERVATA