Bollengo, prende forma il ponte sul rio Riale Sarà lungo quindici metri

BOLLENGO Sta prendendo forma il ponte sul rio Riale, che a Bollengo è più conosciuto come rio Morto, essendo sovente in secca. Il suo corso, che raccoglie altri torrenti minori, si riempie quando le piogge sono abbondanti. La nuova infrastruttura è la ciliegina sulla torta dell'intervento di riqualificazione urbanistica che ha cambiato il volto di località Perno, trasformandola in un incantevole (e sicuro) angolo di charme, su cui si affacciano la piazza, intitolata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e il pluriuso. Prima di costruire il ponte, il rio Morto era stato oggetto di lavori di sistemazione idraulica per scongiurare il rischio di esondazioni. Ancora prima, dopo la disastrosa alluvione del 2000 che aveva messo in ginocchio l'Eporediese, erano state rifatte le sponde e il tratto intubato che passa davanti alle scuole elementari, sotto l'area del parcheggio. «Il ponte, a un arcata, lungo circa 15 metri - spiega il sindaco Luigi Ricca - collega le due sponde del torrente all'altezza di via Ceresa Rossetto. È a doppio senso di circolazione per non dover modificare la viabilità. Questo aveva richiesto un aggiornamento progettuale e una conseguente variazione dei costi che da 260mila erano saliti a 350mila, anche in considerazione degli aumenti delle materie prime. A un finanziamento statale di 260mila euro abbiamo quindi aggiunto 90mila euro derivanti dall'avanzo di amministrazione». Con i soldi nelle casse comunali era stata subito indetta la gara d'appalto con procedura negoziata. L'intervento di rigenerazione urbana era cominciato nel 2014, attraverso diversi step e un investimento complessivo di circa 400mila euro. Dove prima c'era un ex circolo del dopolavoro che cadeva a pezzi, e che era stato demolito, oggi c'è un edificio con ampie vetrate che guarda verso la Serra. Uno spazio moderno, polivalente, collegato a un'agorà attraverso un porticato, che ha mantenuto la sua funzione originaria di circolo di aggregazione per la popolazione. Nel circolo gestito da Katuma, il portale dell'e-commerce del Canavese, c'è uno spazio per la lettura con libri forniti dalla biblioteca, una postazione internet, una sala bar e una vetrina per i produttori del territorio. Inoltre è anche fruibile come punto di informazione turistica collegato alla via Francigena di Sigerico. L'iter della riqualificazione era durato due anni: alla demolizione era seguito il concorso di idee lanciato dal Comune per la redazione del progetto. --L.M.