Ivrea, sarà una sfida con cinque candidati

Vincenzo Iorio / IvreaNessuna sorpresa dalla commissione elettorale: i candidati a sindaco per le elezioni di Ivrea del 14 e 15 maggio sono 5: Cadigia Perini (Unione Popolare), Matteo Chiantore (Viviamo Ivrea, Laboratorio Civico, M5s, Partito democratico), Andrea Cantoni (Lega, Fratelli d'Italia, Eporedia futura, Forza Ivrea) Carlo Bravi (Popolo della famiglia), Stefano Sertoli (Progetto Ivrea, LiberalIvrea, Sertoli sindaco, Azione-Italia viva). Quattordici liste in campo per un totale di 219 aspiranti consiglieri comunali. Gli elettori saranno 19.400. Le novità di questa tornata sono due: Viviamo Ivrea e M5s sono entrati in coalizione con il Pd. Il fronte delle attuali opposizioni (centro sinistra e civiche) è ora unito e punta a vincere le elezioni sin dal primo turno. Impresa non facile, ma non impossibile, considerato che l'area del centro destra si spaccata, scaricando il suo sindaco uscente Stefano Sertoli e puntando su Andrea Cantoni. Forza Ivrea-Forza Italia perde tutti i suoi esponenti in consiglio comunale (Piccoli, Borla, Pivato) che hanno scelto di continuare a sostenere Sertoli dopo cinque anni di lavoro insieme. Non c'è Casapound il cui candidato a sindaco del 2018, Igor Bosonin, è però entrato nella lista della Lega. Della contesa c'è anche il Popolo della famiglia con Carlo Bravi; capolista Mario Adinolfi, leader del movimento. In questa piccola tornata elettorale si vota anche a Scarmagno dove l'uscente Adriano Grassino, 73 anni, dovrà vedersela con la lista esterna della Democrazia cristiana che presenta Donato Altieri, 70 anni; a Quagliuzzo tenta il bis Ernesto Barlese, 64 anni; a Perosa, in continuità con l'amministrazione comunale uscente, c'è il vicesindaco Flavio Detragiache, 57 anni; a Salerano torna in pista l'ex sindaco Domenico Mancuso (2009-2014), 52 anni, che raccoglie l'eredità dell'uscente Tea Enrico. --