La forza moltiplicatrice dei tanti buoni esempi

TORINO Come si costruisce gentilezza? Luca Nardi lo spiega semplicemente, elencando tre principi. «Il primo è essere gentili con amore, il secondo è fare gentilezza per il bene comune, il terzo è diffondere esempi di gentilezza - spiega-. C'è, poi, un metodo di azione di fondo: le pratiche gentili si costruiscono a costo zero, con quello che c'è, recuperando oggetti che già esistono e trasformandoli lavorandoci tutti insieme». Al progetto pilota Ragazzi e ragazze, Spazio alla gentilezza, hanno aderito 20 Comuni (19 in Canavese: Burolo, Bollengo, Cascinette, Candia, Castellamonte, Favria, Lessolo, Maglione, Mathi, Nole, Nomaglio, Pavone, Quagliuzzo, Quincinetto, Rivarolo, Rueglio, Samone, Strambino, Strambinello e Vistrorio). Basta dare spazio alla fantasia e ogni realtà ha declinato il progetto per la propria comunità. Daniela Ferro, consigliera comunale a Bollengo, è un'insegnante, e declina il progetto in chiave inclusiva. Dandosi da fare con pennelli e colori e ritrovandosi con i ragazzi direttamente nell'aula del consiglio comunale, sono state create 300 mollette viole della gentilezza sulle quali sono state scritte frasi gentili. Le mollette sono state distribuite agli anziani. A Nomaglio, ad esempio, Ellade Peller spiega che il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze è istituito anche se non ci sono le scuole, di per sè un luogo fertile e di aggregazione per queste iniziative. «Ne fanno parte tutti i ragazzi e le ragazze residenti in paese in età da scuola primaria e secondaria di primo grado - spiega -. Si votano le proposte che poi si cercheranno di realizzare». Quali? Iniziative di pulizia dei rifiuti dai boschi e il sentiero della pace dove saranno installate lungo il percorso parole gentili. Il tema delle passeggiate ecologiche per ripulire dai rifiuti ritorna spesso tra le idee dei ragazzi e delle ragazze infastiditi dall'abbandono dai rifiuti ed è una iniziativa anche, ad esempio, di Cascinette, che ha l'obiettivo di migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti. Lessolo ha lavorato alla costruzione di un portabici colorato con materiale di recupero, Rueglio ha sottolineato la promozione di salutarsi quando ci si incontra con un sorriso, diverse anche le buone pratiche di incontro con gli anziani o per condividere momenti legati allo sport o anche al canto. Ora, in vista delle festività del Natale, le occasioni si moltiplicano, con una riflessione legata anche ai doni. Che le pratiche gentili a costo zero abbiano un effetto moltiplicatore è una realtà se si guarda al successo della panchina viola della gentilezza. «La prima, ideata da Erina Patti, realizzata con gli alunni della primaria - dice Nardi - risale al 2019. Ora, in tutta Italia sono 285». Se non è moltiplicazione questa... --