Nel Baltea Bike park a Borgofranco spunta colonnina per le bici

BORGOFRANCO D'IVREARiprendono a crescere i numeri del turismo legato al tratto Canavesano della via Francigena di Sigerico, ai percorsi ciclabili dalla Dora al Mombarone e alle suggestioni del paesaggio. E in molti si attrezzano per potenziare l'offerta ricettiva e di servizi. Tra questi, in prima fila, c'è il Comune di Borgofranco d' Ivrea, a cui si devono diverse progettualità. L'ultima interessa la frazione di San Germano, diventata un accogliente borgo, crocevia di sentieri all'imbocco dei Balmetti. Nella piazza, dove si affaccia la chiesa ed il campanile romanico, e dove si trova l'ostello, il Comune ha collocato una postazione per biciclette elettriche, inserita nel progetto Baltea bike park. Accanto c'è un tabellone luminoso che informa il visitatore su iniziative e servizi, ed un defibrillatore. E nei prossimi giorni è attesa l'inaugurazione di un nuovo parco giochi. Ecco che la graziosa frazione diventa un tassello del piano strategico "Dalla Dora al Mombarone", decollato nel 2019, che vede uniti nella valorizzazione sostenibile del territorio i Comuni di Borgofranco, Settimo Vittone, Nomaglio, Chiaverano, Lessolo, Montalto Dora, Andrate, e Carema. Un piano sovracomunale che rafforza il senso di identità e promuove azioni per svilupparlo in una chiave di tutela del paesaggio, di promozione turistica e sviluppo economico. Azioni sostenute da portatori d'interesse locali e istituzioni. Tra questi il piano ha già consentito la realizzazione del progetto "senza fili, senza confini", per lo sviluppo della connettività, l'individuazione del territorio quale sede periferica del congresso internazionale dei Paesaggi terrazzati, la creazione del Baltea bike park , il potenziamento della dotazione infrastrutturale outdoor nell'ambito dei Piani di sviluppo rurale della Regione Piemonte, la realizzazione della prima bottega del viandante (a Settimo Vittone), di punti vendita per i produttori locali, e l'assegnazione del finanziamento regionale per la creazione della rete dei percorsi ciclabili sicuri dal Naviglio di Ivrea. Lo stop forzato imposto dalla pandemia ne ha rallentato i lavori che prevedono la realizzazione un sito internet, di un marchio identitario contenuto nella cartellonistica di riferimento, la riqualificazione dell'ex Alcan. Il piano unisce gli otto Comuni intorno a un progetto condiviso e coerente di sviluppo futuro per scongiurare i rischi di insediamenti industriali dannosi per l'ambiente e l'agricoltura. --l. m.