«M5S e Coraggio Italia poco democratici non possono chiedere il 2 per mille»
Bocciata la richiesta del Movimento 5 stelle, approvata dalla rete degli iscritti con un voto, di accedereper il 2022, al 2 per mille, previsto per i partiti. Lo ha deciso la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo sui rendiconti dei partiti. La delibera è stata approvata il 23 dicembre. Per ottenere il 2 per mille che i cittadini possono liberalmente versare, recita la norma, si deve fra l'altro avere uno statuto interno che risponda a meccanismi di democrazia interna. Condizione essenziale per essere iscritti al registro dei partiti. La commissione, si legge nella delibera, "respinge le richieste dei seguenti partiti i quali non risultano iscritti al registro di cui all'articolo 4 del decreto legge 28 dicembre 2013, numero 149" condizione prevista dall'articolo 10 dello stesso decreto. I partiti in questione sono: Alternativa, Coraggio Italia, Europeisti, M5s. La commissione è costituita da cinque componenti, di cui uno designato dal Primo presidente della Corte di cassazione, uno designato dal presidente del Consiglio di Stato e tre designati dal presidente della Corte dei conti. Tutti i componenti sono scelti fra i magistrati dei rispettivi ordini giurisdizionali con qualifica non inferiore a quella di consigliere di Cassazione o equiparata. La Commissione è nominata, con atto congiunto dei presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Con il medesimo atto è individuato tra i componenti il presidente della Commissione, che ne coordina i lavori. Ai componenti della Commissione non è corrisposto alcun compenso o indennità per l'attività prestata. Il mandato dei componenti della Commissione è di quattro anni ed è rinnovabile una sola volta.