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IvreaDialogo immaginario tra Maria e GiuseppeQuesta antica canzone di Natale si chiama "The Cherry Tree Carol" e risale alla buona vecchia Inghilterra del 1500. Il testo è un dialogo immaginario tra Maria, improvvisamente in gravidanza, e il povero Giuseppe. Nel Vangelo secondo Matteo leggiamo: "Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto", questa canzone ci mostra un Giuseppe arrabbiato, che risponde a una richiesta di Maria dicendo invece "Vuoi una ciliegia? Non chiederla a me. Chiedila al padre del tuo bambino!" Ma poi il ciliegio fa qualcosa di straordinario, e Giuseppe si convince della spiegazione di Maria. Le radici di questo antico canto arrivano dalle prime comunità cristiane ben 2000 anni fa. Nelle comunità cristiane di rito siriaco hanno una caratteristica unica, quella di presentare degli inni sotto forma di dialogo, cantata in chiesa da due cori: uno canta le parti di Giuseppe, e un altro quelle di Maria. Potrebbe essere arrivata in Inghilterra con i crociati che l'avevano ascoltata in Oltremare, come veniva chiamata allora la Terra Santa tra il XII e XIII sec. Potrebbero averla ascoltata persino nella Chiesa della Natività a Betlemme. Più o meno nel periodo in cui l'imperatore bizantino Manuele I Comneno stabilì un'alleanza con Amalrico I di Gerusalemme e finanziò le decorazioni di quella chiesa, dove sono presenti iscrizioni in Latino, presumibilmente per i crociati, in greco, la lingua dell'impero bizantino e in siriaco. Almarico I re di Gerusalemme era figlio cadetto di Folco d'Angiò e della regina Melisenda, successe al fratello Baldovino III. Sposò Agnese di Courtenay, che dovette ripudiare dopo averne avuto il figlio Baldovino V, e quindi Maria Comnena nipote dell'imperatore Manuele I. Leggendo questa notizia storica, mi piace pensare che, a Natale, i crociati Franchi, così venivamo chiamati noi occidentali dai bizantini allora, ascoltavano il dialogo siriaco tra Giuseppe e Maria nella Chiesa della Natività. Il dramma oggi è che in quelle zone i cristiani rischiano di scomparire con l'indifferenza dei noi occidentali.Lettera firmataFavriaUn grazie a tutti i volontariL'atmosfera del Natale è ancora più magica se ne puoi condividere la profondità con le persone che ami. Cari concittadini, e soci della varie associazioni favriesi, vi scrivo in questo clima di feste natalizie per augurarvi il meglio e per ringraziarvi. Come vostro concittadino e presidente di una Associazione di Favria, vi voglio ringraziare per l'impegno che tutti i giorni riponete per mettere in pratica i vostri personali talenti, superando gli steccati ideologici perché per andare avanti dobbiamo essere uniti per rendere migliore Favria.Buon Natale a tutti voi, in primis ai diversamente giovani, gli anziani, custodi delle nostre radici e di una memoria storica che è insegnamento di vita, poi ai giovani che sono la nostra più grande ricchezza, affinché abbiano occhi attenti e cuori aperti ad accogliere solo esempi positivi e costruttivi per il loro futuro.Che le prossime festività possano accompagnarci lungo tutto il corso del nuovo anno rendendoci più forti e uniti per superare tutte le difficoltà anche economiche legate a questa pandemia, che non ci deve fare chiudere in noi stessi ma aprire i nostri cuori per farci riscoprire il valore umano della socialità e di stare assieme. Buona Natale, con l'auspicio che questo messaggio augurale sia un'iniezione di fiducia e di speranza. Perdurando la pandemia le festività natalizie giungono al termine di un periodo di tensione, preoccupazione e incertezza.Attraverso gli auguri che ci si scambiano, speriamo sempre che qualcosa migliori per noi e per le persone a noi care. Ed è proprio in quest'ottica di sguardo fiducioso al domani che mi auguro che il Santo Natale, con il suo significato più vero, possa dare a tutti la gioia di vivere, la gioia di guardare al futuro, il piacere e la serenità di incamminarsi verso il nuovo anno. Buon Natale, con l'augurio che la luce del Salvatore illumini le vostre famiglie e risplenda nelle vostre case per tutto il 2022. Buon Natale e Felice anno nuovo.Giorgio CorteseAostaLe pensione dei forestali della VdaEquiparare le pensioni dei dipendenti dei Corpi forestali delle Regioni a statuto speciale a quelle delle altre forze di polizia è un obiettivo che il Movimento 5 Stelle vuole portare a termine, attraverso la proposta di legge del collega Alberto Manca e l'emendamento alla legge di Bilancio presentato dal senatore M5S Emiliano Fenu. Queste iniziative legislative confermano l'attenzione del Movimento 5 Stelle anche per i corpi forestali regionali che in questi anni a causa della soppressione del Corpo forestale nazionale, hanno perso un importante punto di riferimento e di coordinamento a livello nazionale.Figure professionali preziose per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio, e che meritano un trattamento equo e rispettoso. Per questo ci auguriamo che l'emendamento depositato in legge di bilancio, che riprende la proposta di legge a prima firma Manca, venga accolto dal governo e da tutte le forze politiche presenti in Parlamento. Il Corpo forestale merita rispetto e merita il riconoscimento di diritti che da troppo tempo vengono trascurati.Alberto Manca, Vittoria Baldino, Roberta Alaimo, Elisa Tripodi e Maurizio CattoiDeputati del M5sIvreaCovid, sostegno psicologico ai minoriLa pandemia da Covid 19 si configura come un fattore di forte rischio per la salute mentale della popolazione in quanto L'isolamento, la paura, l'incertezza, le turbolenze economiche, sono elementi che, specie se protratti nel tempo, causano gravi sofferenze psicologiche. Proprio per questo una forte azione a sostegno della salute mentale, così gravemente colpita da questa crisi pandemica, si configura come una vera e propria priorità soprattutto a favore di soggetti più vulnerabili quali i bambini e gli adolescenti. È proprio partendo da queste considerazioni che la Regione Piemonte ha deciso di stanziare, nella giunta che si è tenuta questa mattina, 355mila euro per la realizzazione di interventi di assistenza psicologica continuativa in favore dei minori, in particolare per far fronte alle problematiche collegate o riferibili all'emergenza Covid 19. Il contributo va a coprire tutto il 2021 e 2022, ma le risorse ricadranno sul bilancio regionale 2021-2023, con particolare riferimento al 2021. I danari verranno ripartiti alle cinque Asl di appartenenza dei cinque Servizi di Psicologia sovra zonali sulla base dei seguenti criteri: 40% popolazione minorile residente e 60% minori inseriti in strutture residenziali.Gli interventi saranno realizzati attraverso l'incremento del monte ore settimanale per personale convenzionato aggiuntivo, individuato tra gli operatori psicologi dell'area di competenze necessarie, fino al raggiungimento del monte ore massimo di 38 ore settimanali. Inoltre è previsto il reperimento di competenze esterne a tempo determinato attraverso apposite procedure di selezione. A occuparsene direttamente sarà quindi la Direzione Sanità e Welfare, Settore Politiche per i bambini e le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale.Se soltanto lo scorso anno era un dubbio ora è una certezza. Le conseguenze della pandemia, in particolare le chiusure e la privazione forzata della socialità, causata dall'emergenza Covid19, hanno inciso in maniera significativa sulla salute mentale di numerosi soggetti, in particolare dei bambini che si sono visti, letteralmente, "stravolgere il loro mondo" e che ora, per tornare all'auspicata normalità, necessitano di un sostegno psicologico.Per questo ho voluto stanziare una somma per garantire un servizio che reputo di fondamentale importanza e delicatezza: le "ferite" subite in tenera età, infatti, rischiano di condizionare l'intera esistenza della persona e sono convinta sia compito delle Istituzioni fare in modo di evitare che ciò avvenga o, perlomeno, di minimizzare il più possibile il fenomeno».Chiara Caucino Assessore al Welfare della Regione Piemonte