Manzione a Lucca «Amico di Renzi» Stop alla nomina

Stop alla nomina dell'ex sottosegretario all'Interno Domenico Manzione a procuratore di Lucca da parte del plenum del Csm. La pratica torna in Commissione con 8 voti a favore, 10 astensioni e 5 contrari. A chiederlo è stata la stessa relatrice della proposta di nomina, Loredana Micciché. Motivo: le dichiarazioni di Manzione in un'intervista a Report in cui disse di essere amico di Matteo Renzi e di essere stato nominato su sua indicazione sottosegretario nel governo Letta. Quelle parole gli sono costate lo stop alla nomina a procuratore di Lucca, che era stata proposta all'unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi, per la seconda volta, dopo che l'anno scorso il plenum aveva rispedito al mittente la pratica per i dubbi sulla scelta compiuta. A tirare in ballo quell'intervista è la stessa relatrice della nomina di Manzione, Loredana Micciché: «Non c'è nulla di male a essere amici di un politico, ma la dichiarazione esplicita, diventata di dominio pubblico, non mi consente di poter sostenere questa nomina», annuncia la consigliera di Magistratura Indipendente con un vero e proprio colpo di scena. Nino Di Matteo si stupisce che la relatrice se ne sia accorta solo ora, ricordando che lui aveva già da tempo sollevato il problema.