In Valle al voto per dimenticare 'ndrangheta, una brutta pagina

AOSTAUn weekend importante, quello alle porte, per i destini della Valle d'Aosta. Domenica 20 e lunedì 21 settembre i cittadini non saranno chiamati al voto solo per il rinnovo dei consigli comunali e per il referendum costituzionale, ma anche per eleggere i 35 nuovi rappresentanti in Consiglio regionale, dopo la fine anticipata di una legislatura segnata da scandali e inchieste giudiziarie su presunte infiltrazioni e condizionamenti da parte della 'ndrangheta sul voto di due anni fa. Brutte pagine di storia da non dimenticare e da cui ripartire in nome di un cambiamento che tutti - almeno a parole - auspicano. Il panorama politico valdostano si presenza più che mai frammentato, con i grandi partiti nazionali che affiancano una schiera di movimenti e partitini autonomisti o indipendentisti. In tutto dodici liste: Alliance Valdôtaine e Stella Alpina corrono assieme anche con Italia Viva; il Centro destra Valle d'Aosta vede riunite Forza Italia e Fratelli d'Italia sotto un unico simbolo. Poi ci sono il neo partito Pour l'autonomie-Per l'autonomia fondato e voluto dall'ex presidente ed ex senatore Augusto Rollandin; Pays Souverain; il Movimento 5 Stelle; a sinistra il Progetto civico-progressista che vede assieme Rete civica, Partito democratico e Verdi; Vda Libra; l'Union Valdôtaine; Valle d'Aosta Futura; Rinascimento Valle d'Aosta; Lega Valle d'Aosta; Vallée d'Aoste Unie. L'esito delle urne, con questo spezzatino di liste e candidati è più che mai incerto. Si vota domenica dalle ore 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Preferenza unica per chi corre alle regionali e smistamento e spoglio delle schede in 8 poli dislocati sul territorio.Misure prese per evitare il controllo del voto in una Regione funestata da inchieste giudiziarie che stanno facendo emergere, anche sulla base dell'esito del primo grado di giudizio del processo Geenna, ombre più che mai inquietanti. Le promesse di cambiamento sono tante. Alle urne il responso di chi sarà chiamato a riempire di contenuti questa parola. --Amelio Ambrosi