Caluso da vivere, è già Natale

CALUSO Si respira già l'atmosfera natalizia a Caluso e nella frazioni con un impegno corale che vede al lavoro in un'azione sinergica il Comune, la Pro loco, i commercianti, riuniti nell'oadi Caluso da vivere, il Consorzio di tutela per la valorizzazione dei vini doc e docg Caluso Canavese e Carema, e la Fondazione ente Felicita Ubertini. L'operazione Natale è scattata mercoledì scorso: in tutte le vie del paese l'amministrazione comunale ha provveduto ad installare le luminarie (saranno accese dal 30 novembre) chiedendo un contributo di cinquanta euro ai commercianti che hanno risposto con un'adesione pressoché unanime, senza più polemiche, come invece era accaduto l'anno scorso. Nella frazione Rodallo domenica 23 l'ente Felicita Ubertini organizza il mercatino di Natale: la centrale piazza Santa Croce si colora con l'esposizione di artigiani ed hobbysti, con distribuzione di cioccolata calda e vin brulè il pomeriggio. A pranzo invece e possibile pranzare con 12 euro nell'accogliente salone del Carc. Primo attore, per quanto riguarda il calendario natalizio resta Caluso da vivere: mercoledì scorso all'hotel Erbaluce i commercianti riuniti nel brand hanno presentato il programma di Natale da gustare, assaggi di Canavese, un ricco calendario di iniziative che vuole comunicare il territorio attraverso le sue eccellenze enogastronomiche. Il messaggio è chiaro fin dalla locandina che vede i commercianti di Caluso da vivere ritratti in una grande cucina con un pentolone fumante. In cottura c'è un lungo elenco di iniziative in cui per l'appunto spiccano quelle di carattere gastronomico, a cui collabora Mariangela Susigan, chef stellato del ristorante Gardenia di Caluso che curerà, domenica 30 novembre nella sala Magaton uno straordinario spettacolo di show-cooking in cui tre coppie di food-blogger riscoprono e reinterpretano i tre nobili dell'eccellenza canavesana: il Passito, la piattella di Cortereggio ed il salam ‘d patata di Settimo Vittone. Nella serata Susigan, con i colleghi Marisa Menotti e Diego Baro in collaborazione con gli studenti del corso di ristorazione dell'istituto Ubertini, prepareranno la cena di gala (costo 35 euro) dedicata alla celebrazione delle antiche ricette piemontesi abbinate ai vini del Consorzio. loco: «Per noi si tratta di un grande passo in avanti, per il quale abbiamo investito 20mila euro - sottolinea Silvia Chiavegato, presidente di Caluso da vivere - possibile grazie ad un contributo della Regione Piemonte che utilizziamo per una promozione del commercio e del paese con l'obiettivo di fare di Caluso la capitale canavesana del gusto. In questa direzione abbiamo finalmente trovato un terreno fertile». Il sipario sul ricco calendario di eventi si alzerà domenica 30 novembre: oltre allo show-cooking, si terrà la mostra mercato enogastronomica dei prodotti tipici del Canavese allestita nella cornice del chiostro che verrà replicata lunedì 1° dicembre in occasione della fiera di San Nicola, sabato 6, domenica 7, e lunedì 8 e che legata a laboratori del gusto curati da esperti del settore. Ma ritorna anche il tradizionale concorso a premi di Natale, riservato ai possessori della fidelity card che proseguirà fino al 6 gennaio con l'estrazione dei vincitori, in palio c'è la Planetaria kenwood. Ci saranno anche spettacoli di mangiafuoco, artisti di strada, una sfilata di moda con la partecipazione delle ballerine del Nuovo teatro studio danza, il presepe vivente allestito dal gruppo dell'oratorio, la corsa benefica dei babbi Natale, mentre le vetrine dei negozi esporranno i presepi scenici realizzati dagli ospiti del centro diurno di Mazzè. (l.m.)