Berlino e New York: continuare le riforme, pericolo Berlusconi

La Germania di Angela Merkel auspica che il nuovo governo in Italia prosegua sulla strada delle riforme. Lo ha indicato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert a Berlino rifacendosi all'auspicio espresso dal ministro degli Esteri Guido Westerwelle in un'intervista alla "Sueddeutsche Zeitung". Il ministro liberale in realtà si è detto soprattutto preoccupato per una eventuale vittoria di Silvio Berlusconi alle prossime elezioni italiane. Westerwelle invita gli elettori italiani a fare nella cabina elettorale una scelta europeista. «Non siamo ovviamente parte nella campagna elettorale italiana», dichiara il ministro al giornale, «ma noi puntiamo, chiunque sia al governo, sulla continuazione della linea pro europeista e delle riforme». Il ritorno di Silvio Berlusconi in prima linea nella politica italiana rappresenterebbe un disastro per l'Italia anche per il New York Times. «Anche se appare improbabile che (Berlusconi) conquisti un quarto mandato - scrive il Nyt - una solida affermazione delle forze che lo appoggiano potrebbe rendere impossibile per qualsiasi partito la formazione di una maggioranza parlamentare in grado di funzionare». Il quotidiano scrive che «sarebbe un disastro per l'Italia, che deve portare a termine riforme indispensabili come le leggi contro la corruzione, un sistema fiscale più equo e una maggiore concorrenza». Il Ny Times accusa le politiche della Ue e della Merkel di aver condannato l'Italia alla recessione. «La cosa più spaventosa - conclude il Times - è che Berlusconi potrebbe emergere come "kingmaker", pronto a negoziare il suo appoggio per proteggere la sue imprese e i suoi interessi personali».