Video Un viaggio tra arte, cura e umanità prende forma al Polo Formativo Universitario Officine H con il trittico “Viaggio di un tessitore di rammendi” di Eugenio Pacchioli. L’opera nasce dal dialogo con gli studenti del Corso di laurea in Infermieristica e racconta il significato profondo dell’assistenza. Tre pannelli accompagnano il pubblico attraverso i temi del mito, dell’utopia e del tempo. Nel primo emerge il bisogno umano di comprendere dolore e sofferenza. Nel secondo, l’utopia diventa risposta alle diseguaglianze e invito alla solidarietà. Nel terzo, il “tessitore di rammendi” rappresenta chi cura, capace di alleviare il peso della sofferenza attraverso attenzione e tempo. Il segno dorato ispirato al kintsugi unisce speranza e fragilità. L’opera resterà esposta permanentemente nei locali del Polo universitario. Un omaggio al valore della cura e alla formazione dei futuri infermieri. (video di Barbara Torra)
Video La sala Santa Marta di Ivrea ha ospitato la premiazione del concorso “Pellegrini e colori sulla Via Francigena”. Il progetto, promosso dall’associazione La Via Francigena di Sigerico, ha coinvolto le scuole primarie del territorio per raccontare ai più giovani il valore del cammino. Sono 228 gli alunni che hanno partecipato realizzando 168 disegni ispirati alla storica via dei pellegrini. Le opere hanno colpito la giuria per fantasia, colori e attenzione al rapporto tra natura e viaggio. Alla cerimonia era presente anche il sindaco Matteo Chiantore. Per la sezione A il primo premio è andato a Zoe Pipicella della primaria “Selina Lesca”. Secondo posto per Serena Autieri e Aurora Impieri di Borgofranco, terzi Leo Sun, Marianna Borello e Viola Giachino di Bollengo. Nella sezione B vittoria per Greta Bellis, Serena Nicoletta e Heloisa Wedekim della primaria di Borgofranco. Seconda classificata Alice Rossi della Fiorana di Ivrea, terza Joelle Lazier della primaria di Carema. Premio speciale creatività ad Amelie M. Pasquettaz per un’opera ispirata ai simboli del Carnevale di Ivrea e del pellegrinaggio (video di Barbara Torra)