Video Il fumo si alza nell'aria dopo che un attacco israeliano ha colpito un edificio nel centro di Beirut. L'attacco israeliano contro un appartamento nel quartiere di Aisha Bakkar e' stato il secondo che ha preso di mira il cuore della capitale libanese dall'inizio dell'ultima guerra con Hezbollah, sostenuto dall'Iran.
Video "Le basi concesse agli Usa dipendendo da accordi che sono sempre stati aggiornati da governi di ogni colore: nel caso in cui dovesse giungere la richiesta spetterebbe sempre al governo" prendere una decisione "ma ribadisco la decisione in quel caso" sarebbe affidata "al Parlamento. A oggi non e' pervenuta alcuna richiesta". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Ha poi aggiunto: "La situazione in Libano e' delicata", "la decisione di una nuova guerra contro Israele e' scellerata". La premier ha spiegato di essersi sentita con Netanyahu, manifestandogli "la contrarieta' dell'Italia a qualsiasi escalation" fermo restando il diritto di Israele alla sua difesa "agli attacchi di hezbollah". In Libano, ha continuato, "sono presenti oltre mille soldati italiani della missione Unifil. La sicurezza del personale va garantita in ogni momento, reiteriamo la richiesta ad Israele".
Video "L'Europa dice chiaramente che il governo italiano ha tutto il diritto di far funzionare i centri in Albania, perche' il meccanismo che abbiamo messo a punto e' in linea con il diritto internazionale ed europeo, anche se temo che per alcuni non bastera' neanche questo e non cesseranno le ordinanze di revoca dei trasferimenti in Albania". Cosi' la premier Giorgia Meloni al Senato. Sono "decisioni che non trovano giustificazione nella normativa italiana, in quella europea e neppure nel buonsenso" ha detto criticando la revoca dei trasferimenti nei cpr in Albania, come "nel caso dei migranti irregolari condannati per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso, violenza sessuale di gruppo, e - e' molto desolante doverlo raccontare - violenza sessuale su minore, che per i giudici non possono essere trattenuti ne' rimpatriati perche' hanno fatto strumentalmente richiesta di protezione internazionale". (NPK) (fonte: palazzo chigi)
Video La premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente, ha ricordato la "strage delle bambine nel Sud dell'Iran" chiedendo che "si accertino le responsabilita'". "Va preservata l'incolumita' dei civili e dei bambini. A nome del Governo esprimo ferma condanna per questa tragedia", ha detto Meloni. (NPK)
Video Un principio di incendio si e' generato oggi intorno alle 9 su un tram della linea 27 in via Marco Bruto alla periferia di Milano verso l'aeroporto di Linate. A causarlo e' stata la caduta di un cavo della rete aerea che ha provocato un contatto e quindi una fiammata con fumo. Spavento per la frenata improvvisa e il fumo per la ventina di passeggeri che risultano illesi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento il principio di incendio. Nulla a che fare con il deragliamento del 26 febbraio. Sono in tutto 17 le linee di tram attive, 160 chilometri di rete e oltre cinquemila corse al giorno. (ServizioDi Andrea Fasani)
Ora è recluso per incendio doloso nel Regno Unito, ma attacca: «Agli agenti ho detto che li avrei uccisi con il kalashnikov»
Andrea Scutellà
Video "Noi non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Ha aggiunto: "E' in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre piu' spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l'intervento americano e israeliano contro il regime iraniano". E riguardo al conseguente aumento dei prezzi dei carburanti "il messaggio che voglio dare agli italiani ma anche a chi dovesse pensare di sfruttare questa situazione per arricchirsi sulla pelle dei cittadini e delle imprese e': consiglio prudenza".
Video E' in dirittura d'arrivo la seconda stagione sperimentale dello SmartPass di
Dolomiti Superski, la versione mobile dello skipass installata sugli smartphone degli utenti
che hanno partecipato al test funzionale. Dopo l'esordio dello scorso anno a San Martino di
Castrozza ? Passo Rolle, quest'inverno il progetto e' stato esteso anche alle zone sciistiche
dell'Alta Badia, Alpe Lusia ? San Pellegrino e Val di Fassa ? Carezza. Cresce la
soddisfazione per gli sviluppi raggiunti, mentre e' gia' in preparazione un ulteriore
ampliamento per la prossima stagione. Marco Pappalardo - Direttore marketing Dolomiti Superski
Video montato
Video Sei cuccioli di malinois e la loro madre sono stati trovati rinchiusi in uno stabile abbandonato nel quartiere Madonna di Campagna, a Torino. La segnalazione di alcuni residenti insospettiti dal trasporto di cuccioli di razza all'interno dell'edificio da parte di due uomini. I poliziotti hanno effettuato un controllo nello stabile in condizioni di totale abbandono. Al secondo piano, tra ambienti invasi da sporcizia ed escrementi, hanno trovato i sei cuccioli in due stanze e la madre chiusa in un'altra camera. All'interno dell'edificio e' stato identificato un uomo marocchino di 30 anni che ha rivendicato la proprieta' dei cani. Sul posto e' intervenuta anche l'Enpa, e' stato accertato che la femmina di malinois era dotata di microchip e intestata a una persona residente in un'altra provincia. I due uomini sono stati denunciati per violazione della normativa sull'immigrazione; il trentenne dovra' rispondere anche delle condizioni in cui erano tenuti gli animali. Fonte: us polizia (NPK)
Video Una la carcassa di lamiera e' quello che resta dell'autobus che ha preso fuoco nel Canton Friburgo in Svizzera, dove il rogo di un autopostale - bus adibito al trasporto della posta e che consente l'accesso anche a passeggeri - ha provocato secondo la polizia almeno 6 morti e 5 feriti tra cui anche un soccorritore. Tre sono in condizioni critiche, mentre i media riportano testimonianze inquietanti - non ancora confermate dalle autorita' - secondo cui a provocare l'incendio sarebbe stato un uomo che si e' dato fuoco. L'allarme e' scattato intorno alle 18.30 locali a Kerzers, una ventina di chilometri a ovest di Berna. Un filmato ottenuto dal quotidiano svizzero Blick mostra un uomo con il volto annerito dal fumo. Gli viene chiesto cosa sia successo. "Un uomo si e' dato fuoco all'interno", risponde in albanese. Poi agita le braccia e continua: "Si e' versato della benzina e si e' dato fuoco!".