Landini: "Chi governa non dovrebbe avere paura del rispetto delle regole"

Video "Il Governo vuole limitare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura perche' ha un'idea non di governare ma di comandare. Chi governa un Paese non dovrebbe avere paura del rispetto delle regole. Meloni chiede coesione? La dovrebbe praticare lei per prima perche' c'e' un problema di responsabilita' molto precisa": lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, a margine di un'iniziativa a Perugia per il no al referendum sulla giustizia. (Immagini di Sebastiani)

Piani per raid punitivi a sfondo razziale, arresti nel Teramano

Video Sgominato dai carabinieri un gruppo di estrema destra che pianificava pestaggi a sfondo razziale contro immigrati e rom e attacchi al centro di accoglienza locale (Cas) di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo. L'organizzazione e' stata scoperta indagando sugli assalti, con mazze e pietre, contro tre gazzelle dell'Arma compiuti da ultras a volto coperto l'8 ottobre 2025, dopo la partita di basket Roseto-Pesaro. Sono 4 le ordinanze di custodia cautelare - una in carcere, le altre ai domiciliari, eseguite nei confronti di un gruppo di ultras del Roseto basket cui vengono contestati i reati di istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, lesioni personali, danneggiamento, porto abusivo di armi e violazione del Daspo. Nei confronti di altre 4 persone e' stato disposto l'obbligo di dimora nel Comune di residenza, in totale sono 17 gli indagati nell'inchiesta che ha scoperchiato "un vaso di Pandora" sulle attivita' per cosi' dire extrasportive.

Sal Da Vinci, Meloni non mi ha mai chiesto la canzone per il Si' al referendum

Video "Non mi ha chiesto di usare la canzone per il referendum, sono parole che volano nel web e diventano gigantesche". Cosi' Sal Da Vinci, in merito all'ipotesi che la sua canzone "Per sempre si'" con cui ha trionfato all'ultimo festival di Sanremo, possa essere utilizzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la campagna referendaria a sostegno del Si'. La premier, ha aggiunto, "mi ha chiamato facendomi i complimenti per la vittoria a Sanremo ed e' finita li'. E' stata una telefonata durata 30 secondi perche' aveva altre cose molto piu' importanti di cui occuparsi che della mia vittoria. Ho sentito tante polemiche comunque, ma dico ai fan di non alimentarle, la musica resta".

Crosetto: "Il referendum non e' una guerra, per fortuna"

Video "Non e' una guerra, per fortuna. Le guerre sono altre. Rimaniamo all'interno del confronto istituzionale". Cosi' su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito al dibattito sul referendum per la riforma della Giustizia. "Questo referendum - ha aggiunto - non ha come sfondo uno scontro tra magistratura e governo, non deve averlo, ma neanche tra l'opposizione e il governo. Noi dobbiamo confrontarci su quali sono le regole che possono garantire, secondo noi, e difatti alcuni la pensano diversamente da una parte o dall'altra, possono garantire al massimo la giustizia in questo Paese".

Femminicidio a Messina, fermato l'ex compagno che ha confessato

Video Una donna, Daniela Zinnanti, 50 anni compiuti a luglio, e' stata uccisa con decine di coltellate ieri sera, martedi' 10 marzo, nella sua abitazione in via Lombardia, nel quartiere Lombardo a Messina. La polizia ha fermato un uomo, Santino Bonfiglio, 67 anni, ex compagno della vittima che interrogato avrebbe confessato ed e' stato portato in carcere. Era ai domiciliari per reati contro la persona. Secondo le prime indagini, Bonfiglio sarebbe andato a trovare la ex per parlare, forse per dirle di tornare insieme, ma e' stato respinto. L'indagato avrebbe quindi preso il coltello colpendo la donna decine di volte. A scoprire l'omicidio e' stata la figlia della vittima che vedendo il cadavere ha avuto un malore ed e' stata portata in ospedale. Gli agenti della squadra mobile messinese che indagano sul femminicidio di Daniela Zinnanti hanno trovato l'arma del delitto: e' un coltello recuperato vicino a un cassonetto non lontano dall'abitazione della vittima. (ServizioDi Carmelo Imbesi)

Meloni: "L'Ue sospenda urgentemente gli Ets sul termoelettrico"

Video "A livello europeo stiamo chiedendo di sospendere urgentemente l'applicazione dell'Ets alla produzione di elettricita' da fonti termiche, cioe' dal termoelettrico. Si tratta di un provvedimento che serve subito, e almeno fino a quando i prezzi globali delle fonti energetiche fossili non torneranno sui livelli precedenti alla crisi in Medio Oriente". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Per quando riguarda la questione sorta a causa dell'oleodotto Druzhba, la premier ha detto: "L'eventuale collasso finanziario di Kiev comporterebbe danni incalcolabili per l'intera stabilita' dell'Ue. La questione sollevata dall'Ungheria e dalla Slovacchia, sull'oleodotto Druzhba, tuttavia, richiede a nostro avviso una soluzione politica. Anche su questo l'Italia e' pronta a dare una mano, ma non consideriamo praticabile aggirare il principio dell'unanimita' richiesto per le modifiche al bilancio Ue".