Giornata nazionale delle cure palliative, Elio: "Sono vere, non è medicina inutile"

Video “Oggi è la giornata nazionale delle cure palliative…palliative, ancora suona come una parola strana, una medicina un po’ per finta, inutile, perché non fa guarire: ma non è così”, ironizza Elio, il leader di “Elio e le storie tese” nel videomessaggio che ha voluto dedicare a VIDAS - organizzazione che dal 1982 offre assistenza sociosanitaria gratuita a persone con malattie inguaribili a Milano e nell’hinterland - in occasione della Giornata nazionale delle cure palliative, che si celebra oggi 11 novembre. Poter dire di aver trascorso una buona giornata, dare un bacio a chi si ama, giocare con una palla. Piccoli gesti, ma preziosi per chi - adulto o bambino - convive con una malattia grave, cronica e inguaribile: momenti di normalità e serenità, resi possibili grazie alle cure palliative. Cure che, in Italia, restano ancora un privilegio per pochi: vi accede infatti solo una persona su tre tra coloro che, per legge, ne avrebbero diritto. Una realtà dovuta non solo alla carenza di servizi dedicati, ma anche a un livello di conoscenza del tema che, pur essendo cresciuto negli anni, resta ancora parziale. Una recente indagine condotta da Ipsos per VIDAS mostra un progresso, ma ancora limitato: il 54% degli italiani dichiara di conoscere cosa siano le cure palliative (era il 24% nel 2011), una persona su due non saprebbe descriverne con chiarezza il ruolo. “Cure palliative. Cure vere, non un palliativo”, conclude Elio.

Marion Jones ha difficoltà a camminare e scendere le scale: soffre di una malattia autoimmune

Video Stella controversa dell’atletica femminile, travolta dallo scandalo Balco e costretta a restituire le medaglie vinte dopo aver ammesso il doping, Marion Jones ha ormai difficoltà di camminare. Soffre di neuromielite ottica, una rara malattia autoimmune del sistema nervoso centrale. Questo il video, postato sul proprio profilo Instagram, che ha impressionato. Ha difficoltà a scendere le scale

Gaza, coppia perde i cinque figli si prende cura dei 36 nipoti rimmasti orfani

Video Reda e Hamed Aleva, dopo aver perso i loro cinque figli è rimasta a prendersi cura dei 36 nipoti, tutti minori, sotto i sedici anni, molti di loro bambini piccoli. “Siamo rimasti in condizioni disperate” racconta Reda: “E’ rimasto tutto sotto le macerie quel poco che riesco a trovare, qualche lenzuolo, un materasso, subito diventa sporco di macerie. Le lenzuola spesso le usiamo per fare il fuoco”. "Il mio figlio maggiore è stato ucciso mentre cercava di portarmi medicine dall'ospedale battista", ha detto ancora Reda Aleva. Hanno perso gli altri quattro figli in un successivo attacco israeliano, mentre circa 46 persone si rifugiavano in un'unica tenda. “ho vissuto una sofferenza insopportabile” racconta Hamed”.  Il dolore è cresciuto ancora di più dopo la loro morte: erano tutta la mia vita. Mi sono sentito completamente paralizzato. Ora mi prendo cura  di tutti questi bambini piccoli. Che Allah ci dia la forza”

Miss Universo, polemica per lo sguardo di Miss Israele al debutto di Miss Palestina

Video Polemica a Miss Universo, il concorso di bellezza in corso in Thailandia, per l'incontro sul palco delle concorrenti di Israele e Palestina, alla sua prima partecipazione alla gara con la reginetta Nadeen Ayoub. In un video diventato virale sui social, Miss Palestina appare davanti a Miss Israele e quest'ultima, Melanie Shiraz, le rivolge uno sguardo che ai tanti commentatori social è sembrato carico di disapprovazione. Si difende però Shiraz spiegando sui suoi canali social: "È evidente che stavo semplicemente guardando le altre concorrenti mentre salivano sul palco”