Ibiza, piogge torrenziali: l'isola sommersa dall'acqua

Video Sono molti i video social che mostrano gli effetti delle pesanti piogge torrenziali che si stanno abbattendo sull’isola di Ibiza, in Spagna. Le strade appaiono gravemente allagate in molti punti, dopo che la tempesta Gabrielle ha colpito la meta vacanziera più nota del paese. Le piogge hanno sommerso decine di veicoli e impedito l'attracco di alcuni traghetti, con i turisti costretti a risalire verso il centro abitato su strade trasformate in fiumi fangosi, con decine di incidenti.

Pakistan: autobomba contro base militare, decine tra vittime e feriti

Video Almeno nove persone sono state uccise, tra cui tre membri di una forza paramilitare, e altre 30 sono rimaste ferite nell'esplosione di un'autobomba in una base di sicurezza a Quetta, capoluogo della travagliata provincia del Baluchistan, nel Pakistan sud-occidentale. L'attacco è avvenuto quando un veicolo carico di esplosivo si è schiantato contro il muro perimetrale di una caserma del Frontier Corps (Fc), una forza paramilitare pakistana che è un bersaglio frequente dei gruppi ribelli nella regione, ha confermato Jameel Hussain, una fonte della polizia. Finora, nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità dell'attacco

Donna uccisa nel Beneventano: ricercato il marito, spariti i figli. Il sindaco: "Consegnati"

Video "Non abbiamo notizie da questa mattina, siamo fortemente preoccupati per la sorte di questi due ragazzi. Consegnati". E' l'appello del sindaco di Paupisi Salvatore Coletta, che non nasconde i timori di tutta la sua comunità per i due figli di Elisa Polcino, la 49enne uccisa questa mattina molto probabilmente dal marito, al momento irreperibile così come i ragazzi. La coppia ha 3 figli, un ragazzo maggiorenne che vive e lavora fuori da Paupisi, una ragazza di 16 anni e un ragazzino di 15. Di questi ultimi due non c'è traccia. "La nostra comunità è sconvolta - dice - il nostro è un paese tranquillo, qui non si sono mai registrati episodi del genere". Le indagini dei carabinieri sono estese in tutta la provincia: si sta cercando in particolare di rintracciare un'auto, sembrerebbe una Opel, che appartiene a Salvatore Ocone. Leggi l'articolo Dal nostro inviato Dario Del Porto

Flotilla, gli attivisti: "Stasera saremo in una zona a rischio, la nave della marina andrà via"

Video "Ci troviamo adesso a circa 200 miglia dalle coste di Gaza. Stasera la nave Alpino della Marina si fermerà e tornerà indietro". A dirlo Tony La Piccirella, uno degli italiani a bordo della Global Sumud Flotilla. "Noi entreremo nella zona di intercettazione e andremo avanti" aggiunge l'attivista spiegando che "non c'è un limite stabilito per il blocco navale, ma è grande quanto gli altri stati consentono a Israele di farlo". Poi assicura: "Non ci fermeremo. La proposta di pace è solo una messinscena, una proposta di resa totale. Una svendita del territorio palestinese a Israele e Usa"

Protesta pro Palestina al Cnr di Roma: "Interrompere i rapporti con Israele con ricadute militari"

Video Tensione davanti alla sede centrale del Cnr a Roma, dove lavoratrici e lavoratori degli enti di ricerca hanno manifestato chiedendo la cessazione di ogni collaborazione con le istituzioni israeliane. La protesta è avvenuta durante la riunione del Consiglio di amministrazione, chiamato a discutere una delibera in merito. "Il tempo è scaduto", hanno dichiarato i promotori, ricordando l’esempio di molte università italiane e internazionali. Alcuni ricercatori hanno sottolineato la necessità di evitare progetti con possibili ricadute militari. Il presidente Lenzi ha riconosciuto l’urgenza del problema umanitario e ha promesso di cercare una linea condivisa.

Flotilla, Lafram: "Noi andiamo avanti, nonostante le minacce. Serve il sostegno di tutti"

Video Yassine Lafram, presidente dell'Ucoii che vive a Bologna, è a bordo della barca Karma della Global Sumud Flotilla e attraverso un video spiega che andranno avanti. Si trovano a 200 miglia dalla Striscia, in acque internazionali. e si preparano, tra oggi e domani, ad essere intercettati dall'esercito israeliano ma questo "sarebbe un atto di pirateria, un sequestro di persona, una violazione del diritto internaziona. Noi siamo convinti e vogliamo continuare, nonostante le minacce, vogliamo completare la missione portando gli aiuti a Gaza. In questo momento è importante il sostegno e l'attenzione di tutti".