Droni russi in Polonia, Rutte: "La Nato difenderà ogni centimetro del nostro territorio"

Video "Che sia stata intenzionale o meno" si è trattato di un'azione "assolutamente sconsiderata e pericolosa, c'e una piena valutazione è in corso". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, commentando la violazione dello spazio aereo polacco ad opera di droni. "Il mio messaggio a Putin è chiaro: fermi la guerra in Ucraina, fermi l'escalation bellica, che ora sta praticamente montando contro i civili e le infrastrutture, e smetta di violare lo spazio aereo alleato. Inoltre, sappia che siamo pronti, siamo vigili e difenderemo ogni centimetro del territorio Nato"

Polonia, casa distrutta dai droni russi: il tetto scoperchiato fa impressione

Video Una casa con un tetto scoperchiato, le travi a vista e per fortuna nessun ferito. Ecco il risultato del drone o del missile che ha colpito un edificio residenziale a Wyryki, nell'est della Polonia. L'oggetto non è ancora stato identificato. Certo è che la Polonia ha abbattuto droni entrati nel suo spazio aereo durante un grande attacco russo nell'ovest dell'Ucraina. Il Paese membro della Nato ha definito l'incursione "un atto di aggressione". In altre zone della regione di Lublino, sempre nell'est della Polonia, la polizia ha detto di aver trovato un drone danneggiato nel villaggio di Czosnowka. L'Ufficio del Pubblico Ministero di Zamosc, sempre nella regione di Lublino, ha dichiarato di essere stato informato del ritrovamento di componenti di droni, vicino a un cimitero nella città di Czesniki. LEGGI

Medio Oriente, nuovo raid su Gaza City: missile israeliano rade al suolo un edificio residenziale

Video L'esercito israeliano ha effettuato nelle scorse ore nuovi bombardamenti su Gaza City colpendo un palazzo nella zona di Al-Shati. Intanto le forze armate israeliane hanno emesso nuovi ordini di sfollamento forzato per i residenti di Gaza City. Israele si sta preparando a bombardare la torre Taiba 2, dopo aver distrutto almeno cinque grattacieli a Gaza City negli ultimi giorni. LEGGI Israele - Gaza, news sulla guerra

Pompei, panca d'attesa a Villa dei Misteri. Zuchtriegel: "Clientes aspettavano di essere ricevuti"

Video Ad aspettare qui erano i clienti venuti per chiedere un favore al padrone di casa, oltre a braccianti e mendicanti che viaggiavano lungo la strada che connetteva Pompei con la moderna Boscoreale. In cambio di favori, aiuto in questioni giudiziarie e piccoli o grandi prestiti, si assicuravano sostegno politico nelle tornate elettorali dell'amministrazione cittadina. “Durante le lunghe ore di attesa spesso non sapevi se il padrone ti avrebbe ricevuto quel giorno – spiega il direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – forse la sera prima aveva fatto le ore piccole e preferiva dormire, oppure aveva altro da fare. Allora qualcuno che aspettava qui, con un oggetto appuntito o con un pezzo di carbone scriveva sul muro per passare il tempo: si riesce a leggere una data, però senza anno, e un possibile nome. È, per così dire, l’altra faccia dei meravigliosi ambienti affrescati con vista sul golfo, chissà se le persone in attesa davanti al portone avrebbero mai visto una cosa del genere in vita loro. Vedere oggi la villa visitata quotidianamente da migliaia di persone da tutto il mondo è bellissimo: ciò che una volta era un privilegio sociale, oggi è alla portata di tutti, per lo più ogni prima domenica del mese a titolo totalmente gratuito”. L'articolo