L'uccisione della 23enne Zarutska in metro a Charlotte. Trump: "Pena di morte" per l'aggressore

Video Iryna Zarutska (alcuni la scrivono come Zaretska), 23enne, fuggita dall'Ucraina in guerra, è stata accoltellata a morte da un senza tetto sulla metropolitana di Charlotte, North Carolina. Il video del brutale attacco è diventato virale. Sul caso è intervenuto Trump invocando la pena di morte. "L'animale che ha ucciso così violentemente la bellissima ragazza ucraina, venuta in America in cerca di pace e sicurezza, dovrebbe ricevere un processo rapido e ricevere la pena di morte. Non ci può essere altra opzione!", ha scritto su Truth.

Flotilla per Gaza, nell'Ateneo di Bari studenti in presidio: "Le nostre tende qui giorno e notte"

Video Accampati per spingere le navi della Global Sumud Flottilla verso le coste di Gaza. Anche da Bari c'è chi vuole dire la sua. Dopo i due attacchi ravvicinati che hanno colpito due navi della flotta con un drone militare, il collettivo studentesco "Cambiare rotta" ha aperto alle 9 di oggi, mercoledì 10 settembre, un presidio permanente all’Ateneo barese. Una decina di tende è stata piazzata nel cortile del dipartimento, nell’attesa di una nuova ondata di partecipazione. "Saremo qui a oltranza – spiega Martina Bovi, di Cambiare rotta – fino a quando ce lo permetteranno. Riteniamo giusto, in un momento come questo, esprimere la nostra solidarietà verso gli attivisti e i volontari che sono a bordo delle navi e che rischiano la loro vita per portare gli aiuti alla popolazione palestinese". Passeranno in tenda anche la notte. La mobilitazione nasce sulla scia delle manifestazioni che negli ultimi giorni hanno animato numerose città. “In un momento in cui il nostro governo si ostina a non condannare il genocidio – dice Eric Dinfino – noi studenti non possiamo che seguire l’esempio delle altre città". E se la Flottilla non dovesse arrivare a destinazione? "Bloccheremo tutto. A cominciare proprio dall’università" - di Vincenzo Pellico

Francia, scontri a Parigi tra manifestanti e polizia: in fiamme un ristorante

Video Dopo la chiusura del centro di Les Halles, a Parigi, in seguito ad un appello a compiere saccheggi diffuso sul web, ci sono stati momenti di tensione fra la polizia, che ha evacuato tutta la zona, e alcuni gruppi di manifestanti. Gli agenti hanno lanciato lacrimogeni e hanno fatto arretrare i manifestanti, poi - probabilmente a causa di un petardo lanciato dai manifestanti - la tenda di un ristorante ha preso fuoco e le fiamme si sono propagate a buona parte del locale e al palazzo sovrastante. I pompieri sono in azione, l'edificio è stato evacuato LEGGI Francia, caos per le proteste “Blocchiamo Tutto”: 295 arresti, chiusa parte del Louvre

Pinza gigante, piccone e tute nere, ma la spaccata in gioielleria fallisce

Video Un blitz nel cuore della notte con un piccone, un estintore e una pinza gigante. Così una banda di ladri ha cercato di fare irruzione nella gioielleria Conte Orologi, in via Francesco Acri alla Montagnola. Per diversi minuti i cinque banditi hanno provato a scardinare l’ingresso. Dopo aver danneggiato la serranda e la vetrina si sono arresi e sono fuggiti.  I malviventi sono entrati in azione intorno alle 2 e 55 del mattino del 9 settembre. Nelle ore successive il video del tentato furto è stato pubblicato su Instagram dagli stessi titolari della gioielleria per denunciare la poca sicurezza nella zona: “Fortunatamente non sono riusciti ad entrare. L’unico danno che ci hanno fatto è di qualche migliaio di euro per risistemare tutto. Questa roba non ce la meritiamo. Noi lavoriamo tutti i giorni, tutto il giorno, con tutte le tasse che paghiamo vogliamo essere tutelati”. a cura di Marco Carta

Usa, Trump sull'omicidio della rifugiata ucraina in metro: "Dobbiamo essere feroci come i criminali"

Video Donald Trump ha commentato la morte della rifugiata ucraina Iryna Zarutska, 23 anni, accoltellata ad agosto nella metropolitana di Charlotte, North Carolina. In un videomessaggio dallo Studio Ovale, il Presidente ha mostrato la foto della giovane e un fermo dell’attacco, accusando le città governate dai democratici di non fermare “una banda criminale depravata di violenti recidivi”. Il presunto aggressore era già stato arrestato 14 volte. Trump promette una reazione “con forza e fermezza”.