Il presidente di Ancc Coop Dalle Rive: “Il governo intervenga per mitigare le difficoltà”. Intanto tutti a dieta: boom della vendita di bilance: +55%
Ancora da definire termini e luoghi della produzione. L’annuncio arriva in una nota siglata con i sindacati che estende la settimana corta in test su un intero sito produttivo
Video Ha chiesto giustizia per sua figlia, la mamma di Cristina Pagliarulo, la 41enne di Giffoni Valle Piana, morta lo scorso marzo dopo di due giorni di agonia su una barella al pronto soccorso del “Ruggi d’Aragona”. Lo ha fatto nel giorno in cui De Luca ha presentato il nuovo dg dell’azienda ospedaliera universitaria di via San Leonardo. La signora Giovanna ha contestato il governatore della Campania al termine dell’incontro. “Cristina è morta senza cure, non poteva finire così”, ha gridato la donna rivolgendosi al governatore poco prima delle interviste. Non sono mancati momenti di tensione con il governatore. Il neo direttore generale del Ruggi, Ciro Verdoliva, si è mostrato subito disponibile ad accogliere la madre di Cristina. E, infatti, dall'ospedale fanno sapere che, in settimana, la donna sarà contattata e ricevuta al Ruggi e che a breve saranno avviati tutti gli approfondimenti del caso. “Devono appendere quei camici che puzzano di sangue, hanno privato una mamma delle carezze e dell’amore di una figlia”, ha urlato la donna al direttore generale. Sulla vicenda indaga la Procura di Salerno: cinque medici sono stati iscritti sul registro degli indagati. Video di Andrea Pellegrino
Video Le forze armate israeliane hanno confermato di aver "condotto un attacco mirato" contro i vertici di Hamas dopo che esplosioni si sono udite a Doha, capitale del Qatar. In un comunicato, l'Idf ha sottolineato che "per anni, questi membri della leadership di Hamas hanno guidato le operazioni dell'organizzazione terroristica, sono stati direttamente responsabili del brutale massacro del 7 ottobre e hanno orchestrato e gestito la guerra contro lo Stato di Israele". "Prima dell'attacco, sono state adottate misure per mitigare i danni ai civili, tra cui l'uso di munizioni mirate e di intelligence aggiuntiva", ha aggiunto l'esercito israeliano. Una fonte di Hamas ha dichiarato ad Al Jazeera che i leader del gruppo sono stati presi di mira a Doha mentre discutevano della proposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per un cessate il fuoco a Gaza.
LEGGI Israele - Gaza, le news sulla guerra. Attacco israeliano a Doha
Silenzi, omissioni e un volo di Stato: i punti chiave
Video Mariam Abu Dagga, Ahussam Al-Masri, Mohammed Salama, Moaz Abu Taha e Ahmedá Abu Aziz. Sono i nomi dei giornalisti uccisi nell'attacco all'ospedale nasser dello scorso 25 agosto. Cinque nomi che si aggiungono a quelli di altre centinaia di cronisti ammazzati dall'inizio del conflitto. A Gaza è in atto un "giornalisticidio: dall'inizio della guerra sono morti più di 270 giornalisti, sono stati deliberatamente uccisi", riferisce Désirée Klein, portavoce di Articolo 21 Campania, che, insieme a Fermatevi! e a Marisa Laurito, direttrice artistica del teatro Trianon Viviani, ha organizzato una manifestazione nel corso della quale a Napoli - in contemporanea con l'iniziativa nazionale di Roma - sono stati letti tutti i nomi dei giornalisti uccisi a Gaza.
"Sono 287 i nomi che leggiamo: quelli con la scritta 'press' sul petto sono presi di mira. Questo accade - dice Marisa Laurito - perché non vogliono far sapere quello che succede a Gaza".
39 anni, ricopriva la carica di ministro della Difesa. Ecco la sua storia
L’ex parlamentare risulta iscritta in relazione alle informazioni rilasciate innanzi al Tribunale dei ministri
Per la prima volta Musk critica il governo Meloni e lo fa sul tema dei migranti
A CURA DELLA REDAZIONE
Video L’operazione scattata dopo una segnalazione anonima su YouPol. Gli agenti hanno scoperto un appartamento allestito come serra indoor con impianto incubatore. Quasi mille dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa mezzo chilo, nel vano dell'ascensore: arrestate 24 persone. Vai all'articolo