Papa Leone ai giovani: "La vita non dipende da ciò che accumuliamo: comprare non basta"

Video "La pienezza della nostra esistenza non dipende da ciò che accumuliamo né, come abbiamo sentito nel Vangelo, da ciò che possediamo. È legata piuttosto a ciò che con gioia sappiamo accogliere e condividere". Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso dell'omelia della messa del Giubileo dei giovani a Tor Vergata. "Comprare, ammassare, consumare, non basta - ha aggiunto il Papa -. Abbiamo bisogno di alzare gli occhi, di guardare in alto, alle 'cose di lassù, per renderci conto che tutto ha senso, tra le realtà del mondo, solo nella misura in cui serve a unirci a Dio e ai fratelli nella carità, facendo crescere in noi 'sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità', di perdono di pace". "E in questo orizzonte comprenderemo sempre meglio cosa significhi che 'la speranza non delude'", ha aggiunto il Papa.

I manifestanti bloccano l'autostrada di Tel Aviv: la protesta delle famiglie degli ostaggi

Video Decine di manifestanti che chiedono un'intesa sulla la restituzione degli ostaggi nelle mani di Hamas hanno bloccato questa mattina l'autostrada Ayalon a Tel Aviv. Lo riferisce il Times of Israel. I dimostranti hanno cartelli con su scritto: "Abbandonare gli ostaggi è come distruggere il terzo tempio. Tutti lascino Gaza con un unico accordo". Ieri sera oltre diecimila persone si sono radunate a piazza degli Ostaggi sempre a Tel Aviv, dopo che Hamas ha diffuso i video con Evyatar David e Rom Braslavski gravemente denutriti, e David costretto a scavare quello che potrebbe essere la sua fossa in un tunnel di Gaza. Il fratello maggiore di David, Ilay, ha accusato Hamas di avere inscenato "una delle campagne più orribili che si possano immaginare" e di usare la sofferenza come strumento contorto per la sua propaganda. Evyatar David ha esortato il governo israeliano e i leader mondiali, in particolare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ad arrivare al rilascio degli ostaggi "con ogni mezzo".

Gaza, l'ostaggio Evyatar David costretto a scavare una fossa: "Sarà per me"

Video La famiglia di Evyatar David, tenuto in ostaggio a Gaza, ha consentito ai media di mostrare il video completo del prigioniero pubblicato da Hamas. David, che appare pallido e malnutrito, è stato filmato mentre scava quella che teme sarà la sua tomba in un tunnel a Gaza, rivela Times of Israel. "Oggi è il 27 luglio, sono le 12, non so cosa mangerò", dice. "Non mangio da qualche giorno di fila." L'ostaggio denuncia la mancanza di cibo e acqua, affermando che i suoi rapitori gli stanno dando quello che possono e affermando: "Mi trovo in una situazione molto difficile, per molto tempo, da tanti mesi. Questa non è finzione, è realtà". Nel video, una persona dietro la telecamera gli porge una lattina: "Questa lattina (di legumi ndr.) è per due giorni. Tutta questa lattina è per due giorni, così non muoio", spiega David che aggiunge che la sua dieta consiste principalmente di lenticchie e fagioli e che annota su un calendario i giorni in cui rimane digiuno. Infine, rivolge un appello al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu: "Sono stato completamente abbandonato da te, mio primo ministro, che dovresti preoccuparti di me e di tutti i prigionieri". Alla fine del video, si descrive mentre scava quella che teme sarà la sua stessa tomba all'interno del tunnel, mentre viene ripreso mentre lo fa.