Usa, rogo divora una barca a vela: l'equipaggio salvato dall'intervento di un'imbarcazione vicina

Video Siamo a Jacksonville, Florida. Una barca a vela prende fuoco sulle acque del Julington Creek River. L'equipaggio, cinque persone e un cane, viene salvato dalle fiamme grazie al tempestivo intervento di due uomini a bordo di un'imbarcazione vicina. Nel giro di pochi istanti, i soccorritori attivano un potente idrante che si rivela decisivo per contrastare il rogo. Le fiamme sono state poi spente definitivamente dai vigili del fuoco di Jacksonville. Le riprese aeree dello spettacolare salvataggio sono state diffuse sui social dall'ufficio dello sceriffo della contea di St. Johns. Fortuatamente nessuno è rimasto ferito nell'incidente

Steve Wonder e la fake news: "Dicono sia vedente: la verità? Essere cieco è stata una benedizione"

Video Stevie Wonder ha risposto per la prima volta alle voci che circolavano, secondo cui non sarebbe davvero cieco durante lo spettacolo del suo tour Love, Light and Song a Cardiff, in Galles. “La verità è che poco dopo la mia nascita sono diventato cieco. Ora, questa è stata una benedizione perché mi ha permesso di vedere il mondo con la visione della verità, non della vista. Vedere le persone nel loro spirito, non nel loro aspetto. Non di che colore sono, ma di che colore è il loro spirito”. Wonder aveva raccontato lo scorso anno della sua cecità precoce e delle difficoltà emotive della madre durante la sua infanzia. Ha raccontato di averle detto una volta: “Forse Dio ha qualcosa per me che è più grande di tutto questo”, aggiungendo: “La storia lo ha dimostrato”.

Vladimir Luxuria: "Caro Valditara, ma quale gender nelle scuole? Vogliamo solo meno omofobi domani"

Video Vladimir Luxuria è una spendida sessantenne. La cifra tonda è appena scoccata e lei dice serenamente che la vita è bella e le piace "sniffare" l'aria del mare quando le voci dei bambini le ricordano il verso dei delfini. E un bambino l'avrebbe adottato, quando l'ha incontrato in Africa e lì ha dovuto lasciarlo perché la legge non le permetteva di prendersi cura di lui. La fondatrice del primo Gay Pride (2 luglio 1994), oggi rigorosamente solo "Pride", partecipa alla manifestazione nelle grandi città di tutta Europa (Budapest compresa) e nel mondo, ma ama andare in quelli di provincia. Forse anche perché in lei resta sempre fortissima la memoria dell'adolescenza a Foggia, del bullismo a scuola, la violenza contro le trans, le amiche perse per l'eorina e il rischio di caderci. In studio ci racconta la delusione del primo amore e la scelta della prostituzione quando non credeva più degna di essere amata. Più nota la sua vita da attivista Lgbtqia+ e l'avventura politica da deputata. Le sue battaglie non sono finite, anzi, con il ministro dell'Istruzione Valditara e chi non vuole l'educazione sentimentale nelle scuole il braccio di ferro è continuo. E anche la legge contro l'omotransfobia non fa un passo avanti: per questo la conduttrice, attrice e opinionista oggi è pronta a ricandidarsi.

Processo La Russa jr, legale vittima: "Mia assistita ha dovuto cambiare vita e lasciare Italia"

Video “La mia assistita ha cambiato vita, se n’è andata dall’Italia per ovvie ragioni. È molto contenta dell’esito dell’udienza, per spirito conciliativo vediamo se riusciremo a trovare un accordo. Io sono sempre foriero di iniziative transitive, ora sarà la magistratura a pronunciarsi. Ci siamo costituiti parte civile nel processo, le parti non hanno avuto nessuna contestazione sul nostro atto per come l’abbiamo formalizzato. la parte interessata l’abbiamo sentita telefonicamente ed è molto contenta”. Lo ha detto l’avvocato Stefano Benvenuto, legale della ragazza che nel 2023 ha denunciato Leonardo Apache La Russa per violenza sessuale, al tribunale di Milano al termine dell'udienza per le accuse di revenge porn aggravato a carico del terzogenito del presidente del Senato, Ignazio La Russa, e dell'amico dj Tommaso Gilardoni. La gup Alessandra Di Fazio, chiamata a decidere se processare o meno La Russa junior, ha rinviato al 13 novembre.

"E' già finita la musica...", Cremonini e le immagini più belle del tour

Video Si chiude il 17 e 18 luglio il tour dei record di Cesare Cremonini, doppio show all'Olimpico dove avrà con sé anche Jovanotti, oltre a Luca Carboni e Elisa. L'artista riassume in una clip i punti salienti e le emozioni di questi spettacoli, compresa la commovente "San Luca" cantata sotto la basilica di Bologna con Carboni. Con un tutto esaurito in ogni stadio calcato nell'ultimo mese e 550mila biglietti venduti è stato l'anno d'oro per Cremonini, che nell'estate 2026 tornerà ancora in pista. Tra gli show già annunciati, il primo al Circo Massimo del 6 giugno e quello del 13 giugno a Imola dove inaugurerà la nuova arena concerti dell'autodromo. Testo di Luca Bortolotti (video ufficio stampa Cesare Cremonini)

Una manta si dibatte a riva nel Napoletano: bagnanti la salvano da chi voleva pescarla

Video Una manta a riva, tra Licola e Varcaturo, litorale napoletano. La presenza colpisce subito i bagnanti e c'è chi, secondo una ricostruzione condivisa dal deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, vorrebbe approfittarne per 'pescarla', benché la sua carne non sia particolarmente pregiata. Sono gli stessi testimoni, tuttavia, a dissuadere dall'intento i due uomini e ad assicurarsi che l'animale riprenda il largo. Nelle ultime settimane si sono registrati - dalla Spagna all'Italia, passando per la Francia - diversi episodi di spiaggiamento di mante, un fenomeno sul quale indaga la comunità di ricercatori. Un caso analogo era stato registrato qualche settimana fa a Mondragone, nel Casertano. La risposta potrebbe arrivare dagli esami in corso all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dove - con il coordinamento di Fabio Di Nocera -  sono state eseguite in questi giorni diverse necropsie sugli esemplari morti, raccogliendo campioni fondamentali per capire le possibili cause di una moria considerata decisamente anomala. di Pasquale Raicaldo Video Fb Francesco Borrelli

Siria, l'esercito di Damasco pubblica video social: "Abbiamo preso il controllo di Sweida"

Video Un video registrato da un soldato che ha dichiarato di appartenere alla 42ª divisione della brigata corazzata siriana mostrava le forze armate riunite nella città di Sweida. "Siamo nel centro della città" dice il soldato mostrando tank e commilitoni.  L'impennata di violenza nella città a maggioranza drusa rappresenta l'ultima sfida per il presidente ad interim Ahmed al-Sharaa in un angolo della Siria dove Israele ha promesso di proteggere la minoranza religiosa. Le autorità religiose druse di Suwayda hanno invitato le forze druse locali ad arrendersi alle forze governative di Damasco e a consegnare le armi per evitare scontri armati all'interno della città. Leggi la diretta con aggiornamenti sulla situazione in medioriente.