Istat: calo delle nascite in Italia, fecondità ai minimi storici

Video Ulteriore calo della fecondità in Italia. Con 1,18 figli per donna nel 2024 viene superato il minimo di 1,19 del 1995, anno nel quale sono nati 526mila bambini a fronte dei 370mila del 2024 (-2,6% rispetto al 2023). E' quanto emerge dagli indicatori demografici dell'Istat pubblicati oggi. Calano anche i decessi (651mila), il 3,1% in meno sul 2023, dato più in linea con i livelli pre-pandemici che con quelli del triennio 2020-22. Il saldo naturale, ovvero la differenza tra nascite e decessi, è quindi ancora fortemente negativo (-281mila).

Drone spia a Ispra, le voci del centro Ue: "Sorpresi che sia russo, ma non preoccupati"

Video Ombre della guerra ibrida nei cieli italiani fanno scattare le indagini del pool antiterrorismo della procura di Milano e gli accertamenti dei servizi italiani. A mettere in allerta inquirenti e investigatori e' la rilevazione del Joint research centre della commissione europea ad Ispra, sul Lago Maggiore: la struttura di ricerca dell'Ue ha intercettato un drone di sospetta origine russa che avrebbe sorvolato la stessa zona, nel Varesotto, per cinque volte nell'ultimo mese. Proprio i responsabili del Centro comune di ricerca europeo, che ha avviato un progetto di ricerca sugli aspetti della sicurezza dei droni, hanno poi segnalato quanto stava accadendo facendo scattare controlli piu' approfonditi. Intervista Al responsabile della sicurezza del JRC, allo scienziato Giovanni Bencivenni, ad un tecnico JRC ISPRA e al barista Claudio Articoli.

“Lo ricordo io per te”: Bravi racconta l'amore dei nonni oltre l’Alzheimer, Lino Banfi protagonista

Video Con Lo ricordo io per te, Michele Bravi dà vita a un progetto artistico intimo e insieme universale, un omaggio delicato ai suoi nonni, Graziella e Luigi. È una narrazione densa di affetto che attraversa le stagioni della vita e le sue fragilità, intrecciando tre linguaggi: musica, cinema e parola scritta. Il cortometraggio, che segna il debutto alla regia di Bravi, vede Lino Banfi nei panni del nonno Luigi e Lucia Zotti in quelli di Graziella. Le scene prendono forma nei luoghi autentici della loro storia, a Città di Castello, lì dove tutto ha avuto inizio. L’idea nasce dal desiderio profondo di conservare una memoria d’amore, attraversata anche dall’esperienza dell’Alzheimer, ma salda nella luce dei legami familiari. “È un luogo dove i miei nonni possono ancora passeggiare insieme, sussurrarsi un ultimo bacio”, racconta Bravi. Il progetto è disponibile in pre-order da oggi e sarà online dal 4 aprile su tutte le piattaforme. Un’opera che accarezza i ricordi, onora le radici e celebra l’amore che resiste, anche quando il tempo sfuma i contorni, ma non la tenerezza di certi legami.

Youtuber tedeschi “espongono” Trump e Merz al Louvre: ritratti appesi vicino alla Gioconda

Video Due giovani youtuber tedeschi hanno compiuto un’azione provocatoria al Louvre di Parigi, appendendo i ritratti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di Friedrich Merz, leader della CDU, vicino alla Gioconda. Come racconta Bild, Ilgar Aliyev e il suo amico — noto su YouTube come Bobix.s — entrambi originari di Colonia, hanno pianificato e realizzato l’azione nei minimi dettagli, documentandola in un video poi condiviso sui social. Il filmato mostra tutte le fasi dell'“impresa”: dall’acquisto delle cornici e del nastro adesivo alla stampa delle immagini, fino al viaggio a Parigi e all’ingresso nel museo. I due hanno nascosto i ritratti sotto i vestiti e, una volta dentro il Louvre, li hanno trasferiti in sacchetti della spesa all’interno di uno dei bagni. Poi si sono spostati in una delle sale espositive e, trovando uno spazio libero sul muro non lontano dalla Gioconda, hanno appeso le foto prima di uscire dal museo senza essere fermati. Al momento, non sono chiare le motivazioni dietro il gesto.

Gli aiutini del Milan al Napoli: Conceiçao fa scelte assurde

Video Inter e Napoli hanno vinto soffrendo tantissimo nel finale. I nerazzurri dopo un primo tempo dominato sono calati nel secondo, non è un buon segnale in vista delle prossime 8 partite in 25 giorni come non lo è l’espulsione dell’allenatore che evidentemente non è tranquillo. Il Napoli resiste cambiando modulo ma neppure Conte ha riserve all’altezza, però è bravissimo a tenere tutti sulla corda, anche la sua società. E mentre l’Atalanta rinuncia ai sogni di gloria, il Milan paga le scelte cervellotiche di Conceiçao: come si fa a far giocare Abraham titolare? Una produzione Gedi Visual a cura di Agtw.   Coordinamento Alessia Romano Montaggio Paolo Saracino

Linee Metro ferme a Napoli, il sindaco Manfredi: "Situazione che non si ripeta mai più"

Video "C'è una riunione in giornata con il management di Anm e poi mi riferiranno come sarà andata. Mi auguro che sia risolutivo e che porti a un chiarimento e al superamento delle criticità che ci sono state in questo weekend. È chiaro che questa situazione non si deve più ripetere perché noi dobbiamo tutelare l'utente". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rispondendo ai giornalisti sulla improvvisa chiusura delle linee Metro 1 e 6 in città nel weekend, durante il quale si è registrato un alto numero di dipendenti dell'azienda in malattia. "Se l'utente la mattina esce perché deve andare a lavorare, a studiare, a fare le sue cose, deve essere sicuro che il servizio funzioni. Poi ci possono essere degli inconvenienti, ma insomma quello che è successo non si deve più ripetere". A chi gli ha chiesto della possibilità di immettere forza lavoro in Anm, Manfredi ha risposto: "Abbiamo un piano assunzionale di circa 250 unità che è stato già approvato e che quest'anno deve essere realizzato. Per alcune figure professionali c'è un livello di qualificazione che fa sì che il numero di persone della platea sia estremamente ristretto. È chiaro che però noi dobbiamo implementare le assunzioni, ma questo indipendentemente da quello che è successo perché questo garantisce delle rotazioni, garantisce anche di ridurre il carico di lavoro. Quello che si è verificato lo considero un inconveniente unico che - ha concluso il sindaco - non si deve più ripetere". video Dire

Sammy Basso, in Molise la prima scuola che porta il suo nome: svelata la targa

Video È stata scoperta la targa che intitola a Sammy Basso l'Istituto omnicomprensivo di Montenero di Bisaccia. È la prima scuola in Italia dedicata al giovane ricercatore affetto da progeria, morto nell'ottobre del 2024. A compiere il gesto è stata la madre di Sammy, Laura Lucchin, circondata dai familiari giunti dal Veneto per partecipare alla cerimonia. Il momento si è svolto davanti alla sede principale della scuola in piazza Giovanni XXIII, nel cuore del comune molisano. VIDEO - Il padre di Sammy Basso: "Portiamo avanti il suo sogno, trovare la cura per la progeria"