Medio Oriente, Tajani sulla missione Ue a Gaza: "A breve i carabinieri partiranno per Rafah"

Video "A breve partiranno i carabinieri italiani per prendere parte alla missione militare europea presso il valico di Rafah, tra Gaza ed Egitto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Consiglio Esteri. La missione europea Eubam Rafah aveva il compito di fornire una presenza terza al valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l'Egitto e di creare fiducia tra il governo di Israele e l'Autorità palestinese ed è stata sospesa dopo lo scoppio delle ostilità. Con l'arrivo della tregua, sarà ripristinata. Leggi anche: Gaza, i palestinesi tornano nel Nord. Hamas dà la lista degli ostaggi da liberare: 25 vivi su 33

Mattia Ahmet Minguzzi accoltellato in Turchia: il video dell’agguato al figlio dello chef italiano

Video Mattia Ahmet Minguzzi, 14 anni, è stato vittima di una brutale aggressione nel mercato di Kadikoy, a Istanbul. Due minorenni con precedenti penali lo hanno accoltellato mentre si trovava con amici per acquistare attrezzature da skateboard. Un video mostra il violento attacco: il ragazzo è stato colpito con un coltello e preso a calci dopo essere caduto a terra. Figlio dello chef italiano Andrea Minguzzi e della violoncellista turca Yasemin Akincilar, il giovane è ora in condizioni critiche. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Roma sotto assedio dagli affitti brevi: "Tra Giubileo e turisti, nessuna casa neanche in periferia"

Video Quando si affronta il tema delle case vacanza e gli affitti brevi, il pensiero corre ai centri storici trasformati in alloggi per turisti. A Roma invece il fenomeno è esteso ovunque. Le grandi e più semplici possibilità di guadagno hanno portato numerosi proprietari di case a sottrarre gli alloggi dalle locazioni più lunghe, attratti dalle enormi possibilità del Giubileo. E così anche quartieri come San Lorenzo e Pigneto si ritrovano pieni di smart locker con scarsissime possibilità, per chi invece a Roma vive, di trovare una casa a prezzi decenti. Ne abbiamo parlato con chi affronta queste difficoltà, con chi studia da anni il fenomeno e chi, con un'agenzia dell'abitare attiva da 18 anni, ha visto cambiare l'utenza di chi chiede una mano.

Rep. Dem. del Congo, i ribelli entrano a Goma: in fuga quattrocentomila sfollati

Video I ribelli del  “Movimento per il 23 marzo” (M23) hanno annunciato d’aver preso il controllo di Goma, nell’est della Repubblica Democratica del Congo al confine con il Ruanda. LA regione è ricca di minerali. I ribelli dell’M23 sono di etnia Tutsi (quella al potere in Ruanda) e rivendicano un loro ruolo da protettori dei Tutsi congolesi. Dalla città fuggono ora i congolesi di etnia Hutu. Il governo della RDC nega la conquista, ma le milizie ribelli sono state viste nel centro della città. Il timore è che si inneschino conflitti etnici tra le due etnie che nel 1994 causo 800 mila morti, oltre che una tensione tra i due stati, cona la Repubblica Democratica del Congo che ha accusato il Ruanda di “atti di guerra” e di sostenere le milizie ribelli.

La denuncia: "Una banda di ragazzini armati di taser mi ha pestato nell'androne di casa"

Video La drammatica denuncia di Giancarlo Gregori, residente in zona San Mamolo che racconta di essere stato picchiato nell’androne del suo palazzo da un gruppo di ragazzini in una delle zone residenziali della città. La banda pensava che qualcuno avesse tirato acqua dalle finestre e così dopo aver suonato tutti i campanelli ha sfondato il portone aggredendo poi Giancarlo Gregori che voleva che se ne andassero. La violenza nella notte tra sabato e domenica. “Qui la sera arrivano bande di ragazzini che sono pericolosi, sono armati di taser. Mi hanno picchiato e sono rimasto privo di conoscenza a terra. Non mandate qui i vostri figli”

A Fiumicello con i genitori e gli amici di Giulio Regeni, da Pif a Schlein: "Non staremo mai zitti"

Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".