M5S, Conte contestato: in venti con la maglia di Grillo gridano "dimissioni"

Video Una ventina di persone, con t-shirt con una stampa di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio e la scritta Movimento, ha contestato il presidente Giuseppe Conte in apertura della costituente Nova, a Palazzo dei Congressi, all'Eur. Non appena l'ex premier ha iniziato a parlare dal palco per i saluti, il gruppo ha iniziato a gridare "dimissioni, dimissioni" e ancora "voi non siete il Movimento", "siete come il Pd". Accompagnati all’esterno della sala tra i fischi del pubblico presente, i contestatori hanno provato a raccogliere i propri striscioni e le proprie bandiere, per poi lasciare il palazzo dei congressi dopo circa 10 minuti. Durante l’irruzione, il presidente Conte, dal palco, ha chiesto un applauso per i manifestanti, dichiarandosi sempre aperto al dissenso. LEGGI M5S, al via la costituente. Conte: “Grande gioia”. Ma parte la contestazione: “Siete come il Pd”

Calendario di Vannacci con vignetta contro Egonu: "Questione chiusa. I tratti somatici esistono"

Video Alla presentazione del movimento politico de Il mondo al contrario viene distribuito il calendario "Un anno con Vannacci", nel quale per ogni mese c'è una vignetta satirica o celebrativa dell'europarlamentare corredata da un passaggio del suo libro best-seller. Ci sono Vannacci e Salvini ritratti assieme come due rambo che marcano la differenza con il campo largo (qui chiamato "campo santo"), c'è Vannacci intento a risollevare le sorti del mondo con una leva ma, soprattutto, c'è una ragazza di origine africana che dice: "Ho i tratti somatici italiani", evidente riferimento alla polemica sorta fra la pallavolista della nazionale e l'europarlamentare della Lega tempo fa. Di fianco, Vannacci ritratto con un maglioncino blu replica: "Certo, come io ho quelli nigeriani". Interpellato sulla questione in conferenza stampa, Vannacci ha negato vi sia un legame con la questione Egonu, per poi ribadire: "La realtà esiste. Lei ha dei tratti somatici e io anche. I tratti somatici esistono così come il sesso e le etnie".Di Andrea Lattanzi

Beirut, il missile israeliano centra il palazzo che esplode: obiettivo il capo di Hezbollah

Video L’esercito italiano ha compiuto attacchi  nei sobborghi meridionali di Beirut contro postazioni di Hezbollah. Secondo l'esercito israeliano i siti colpiti dai jet da combattimento includevano centri di comando di Hezbollah. Prima degli attacchi, l'Idf ha emesso un avviso di evacuazione per i civili della zona. I video social mostrano il momento esatto in cui il missile colpisce il palazzo e dopo l’esplosione ci sono dense nuvole di fumo. In particolare, l'aviazione di Israele ha bombardato ripetutamente i quartieri di Hadath, Ghobeiry, Shiyah e Haret Hreik.