Video La città di Lahore in Pakistan è al primo posto delle città più inquinate del mondo. Lo certifica una classifica aggiornata in tempo reale del gruppo svizzero IQAir, che ha classificato la qualità dell'aria come "pericolosa". La vetta di questa non invidiabile classifica è stata raggiunta oggi, mercoledì e le immagini della città mostrano anche a occhio nudo una situazione molto difficile con uno smog denso che ha travolto la città. Come tutta l’area dell’asia dove si trova il Pakistan, si sta entrando ora nei mesi invernali e la qualità dell'aria peggiora, poiché l'inversione termica intrappola l'inquinamento più vicino al suolo. Lahore e la vicina capitale indiana, Nuova Delhi, sono tra le città più inquinate del mondo. Lahore è la capitale della provincia pakistana del Punjab, il cui primo ministro ha chiesto una "diplomazia climatica" con l'India per combattere l'inquinamento.
Video "Preghiamo il Signore per la pace. Non dimentichiamo il Myanmar e la Palestina, che sta soffrendo attacchi inumani, e non dimentichiamo Israele. C'è una cifra che deve spaventarci: gli investimenti in armi": così Papa Francesco concludendo l'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Leggi anche: Israele: uccisi tre comandanti di Hezbollah. Raid a Gaza, 7 morti
Il presidente: “Lascino le banche fuori dalle polemiche. Se lo Stato vuole che i depositi siano più remunerativi, può farlo alzando gli interessi dei conti postali o delle banche di cui è azionista”
dal nostro inviato Francesco Spini
Video "Preghiamo il Signore per la pace. Non dimentichiamo il Myanmar e la Palestina, che sta soffrendo attacchi inumani, e non dimentichiamo Israele. C'è una cifra che deve spaventarci: gli investimenti in armi": così Papa Francesco concludendo l'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Una compagna di scuola dello studente quindicenne (che frequentava l’Istituto alberghiero Panzini di Senigallia) ha inviato ai genitori di Leonardo una lettera indirizzata a lui: «In quella classe l’ho difeso cercando di essere più forte di quelle stupide vocine, ma non ci sono riuscita»
Agitazione proclamata per il 20 novembre. Schlein: “Per la sanità una batosta clamorosa”
paolo russo
Video La 28enne attivista curdo iraniana Maysoon Majidi è tornata in libertà. La donna era stata arrestata lo scorso 31 dicembre, dopo uno sbarco di migranti, con l'accusa di essere una scafista. Il Tribunale di Crotone ha finalmente accolto l'istanza di scarcerazione, in quanto non c'erano elementi che giustificassero la detenzione. Quando il collegio ha letto l’ordinanza Majidi è rimasta quasi paralizzata. "Anche in carcere sapevo di non essere sola", ha commentato. La donna era fuggita dall'Iran in quanto minacciata dal regime degli ayatollah.
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L’autore degli insulti, il coordinatore di Fratelli d’Italia del IX municipio di Roma Fabrizio Busnengo, viene fatto dimettere
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Il nuovo episodio di cronaca si è fatto beffa di un sistema di sicurezza straordinario approntato attorno ai 500 delegati del G7 sullo Sviluppo
saverio occhiuto