Bomba della seconda guerra mondiale inesplosa a Viterbo, artificieri dell'Esercito al lavoro

Video Hanno preso avvio intorno alle ore 9 di martedì 7 maggio le operazioni di bonifica di un ordigno bellico inesploso, risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto il 20 marzo in via Alcide de Gasperi a Viterbo. Come spiega il Col. Gianbasilio Profiti, dell’ Esercito “ in questa prima fase si procederà alla rimozione dei tre congegni di attivazione dell'ordigno”. La bomba, o "Lady Rose" come è stata ribattezzata, verrà poi trasferita a Monte Romano (VT), dove verranno effettuate le operazioni per metterla in sicurezza. Per sicurezza, si è resa necessaria l’evacuazione di un’area di 1400 metri di diametro per permettere agli artificieri dell’esercito di procedere con le operazioni di bonifica. L'articolo di Alessio Campana

Strage di Casteldaccia, il racconto di un testimone: "Un ragazzo urlava dicendo che erano tutti morti"

Video "Un ragazzo correva e chiedeva aiuto dicendo che i suoi colleghi erano morti".  Questa la testimonianza di un residente che ha assistito alle prime richieste di aiuto dopo l'incidente avvenuto a Casteldaccia (Palermo) costato la vita a 5 operai morti sul lavoro a causa delle esalazioni di idrogeno di solforato in una cisterna. LEGGI Si calano nelle fogne, 5 operai uccisi dal gas: “Erano senza maschere”

Mattarella al segretario generale dell'Onu Guterres: "Interrompere ovunque le spirali di violenza"

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Palazzo di Vetro, a New York, ha incontrato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres: "Sono qui per testimoniare ancora una volta quanto l’Italia abbia fiducia nelle Nazioni Unite e nella sua azione”, ha detto il capo dello Stato che poi ha aggiunto: “Quanto più nel mondo crescono le crisi, le difficoltà, le contrapposizioni e i contrasti, tanto più si afferma quanto sia indispensabile l’azione dell'Onu. Occorre interrompere ovunque le spirali di violenza", ha concluso Mattarella.

Catania, non si fermano all'alt con lo scooter e travolgono un agente. La polizia li insegue con l'elicottero: arrestati

Video Durante i controlli predisposti dal Questore di Catania in occasione del 1° maggio, gli agenti della Squadra Volanti e Squadra Mobile hanno arrestato due minori per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. I due giovani, a bordo di uno scooter, non hanno rispettato l’alt della polizia dandosi alla fuga. Le moto-volanti hanno iniziato un inseguimento lungo il viale Kennedy, in zona Playa: i poliziotti, alla richiesta di provare a bloccare lo scooter in fuga, hanno intimato nuovamente l’ALT, ma il conducente del veicolo anziché fermarsi ha travolto un agente, facendolo rovinare a terra e ferendolo. L’inseguimento è proseguito per le vie della città. Un elicottero della Polizia di Stato è riuscito ad “agganciare” lo scooter mediante una sofisticata telecamera di bordo documentando tutte le fasi della fuga, così da fornire precise indicazioni a tutti gli equipaggi che nel contempo convergevano per bloccare i giovani. I due sono stati arrestati. Il poliziotto travolto durante la fuga è stato subito soccorso dal personale del 118: è fuori pericolo.