Il caso, i video dei soldati israeliani che giocano con la lingerie femminile nelle case palestinesi

Video In pochi giorni hanno ottenuto migliaia di visualizzazioni: sono i video e le foto pubblicate sui social dai soldati israeliani mentre giocano con la lingerie femminile trovata nelle case e nei negozi palestinei. Immagini dissonanti rispetto a quelle che raccontano da mesi l'offensiva israeliana a Gaza seguita agli attacchi di Hamas del 7 ottobre. Per non parlare delle immagini che nelle ultime settimane hanno raccontato l'incombente carestia che sta minacciando migliaia di persone a Gaza. I post dei giochi con la lingerie delle donne palestinesi hanno ottenuto decine di migliaia di visualizzazioni dopo essere state ripostate da Younis Tirawi, un reporter palestinese. In alcuni di questi video di vede un soldato posare con un manichino femminile sul suo carro armato mentre finge che si tratti della sua fidanzata. In un altro i soldati si riprendono in pose poco dignitose con biancheri aintima femminile. L'agenzia Reuters ha chiesto un commento all'Idf, che ha risposto con un comunicato che assicurava indagini in merito. "In alcuni dei casini esaminati il comportamento tenuto dai soldati nei video è inappropriato e verrà gestito di conseguenza", recita il comunicato. L'Idf si è rifiutata però di spiegare se qualcuno dei soldati protagonisti di video e foto in qestione sia stato punito.

Annalisa madrina del Roma Pride 2024. "Sinceramente orgogliosa"

Video Sarà Annalisa la madrina del Roma Pride 2024 e sarà presente alla Grande Parata di sabato 15 giugno. La sua hit “Sinceramente”, un invito alla libertà, sarà l’inno della manifestazione che quest’anno compie 30 anni. “Siamo certe e certi – afferma Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride – che il suo apporto e il suo impegno civile per la parità dei diritti diano un importante valore aggiunto alla manifestazione contribuendo a far passare il messaggio che un paese civile e democratico non può più tollerare discriminazioni e negazioni e deve procedere sulla strada della piena uguaglianza e libertà per tutte e tutti”. “Sono onorata di poter dare il mio contributo in questa giornata così importante. Celebrare insieme i 30 anni del Roma Pride sarà speciale e soprattutto un’occasione unica per attirare l’attenzione ancora una volta sui diritti della comunità Lgbtqia+ e di tutti – racconta Annalisa. Sarà una grande festa in onore della libertà di essere, concetto per me centrale nelle canzoni e nella vita, per una società che possa dirsi civile. Quindi grazie immensamente per questo invito che mi emoziona e riempie di orgoglio come poche cose al mondo”.