"Sei stressato? Vorresti spaccare tutto? Qui puoi farlo". A Milano arriva la Stanza della Rabbia

Video “Il lavoro, la famiglia e il traffico cittadino possono essere fonte di stress. A Milano per sfogare la rabbia arriva la “rage room 'Anger Games'” che apre non a caso alle 18, dopo la chiusura degli uffici della metropoli lombarda. Qui, armati di mazza da baseball o barra di ferro, ed è possibile sfogare tutto il nervosismo della giornata lavorativa. Con una sala attrezzata e insonorizzata e una serie di oggetti da distruggere. Ai clienti viene fornita, oltre gli oggetti per colpire, la protezione personale e una colonna sonora a scelta. L'accesso alla sala è consentito a un massimo di otto persone alla volta e i clienti possono portare anche un set di propri oggetti, sui quali, previa valutazione da parte dei gestori, potranno dedicarsi gli stressati nella loro seduta di distruzione liberatoria.

I "buuh" alla Scala nei confronti di Chiara Muti al termine del Guglielmo Tell

Video La sua regia moderna, dichiaratamente ispirata ai toni cupi del Metropolis i Fritz Lang, non ha soddisfatto una parte del pubblico della Prima del Guglielmo Tell di Rossini andato in scena alla Scala. Per cui quando Chiara Muti è apparsa sul palco al termine della recita si sono chiaramente sentiti i “buuh”, probabilmente provenienti dal loggione, in mezzo agli applausi di chi invece aveva apprezzato la messa in scena. Solo applausi invece per il resto del cast, in primis per il direttore Michele Mariotti (a cura di Andrea Montanari)

Camera, Bonelli a Meloni: "Non mi guardi così". E lei nasconde la testa nella giacca

Video Meloni si nasconde la testa nella giacca e il gesto non solo diventa virale, ma rinnova le polemiche per tutte le sottolineature mimiche di Meloni in aula o per non ascoltare gli interventi dell’opposizione. Il 20 marzo la presidente del Consiglio era in Aula per informare i deputati sulla linea dell'Italia in vista del prossimo Consiglio Europeo. All'informativa è seguito il dibattito e nel confronto, il leader di Avs Angelo Bonelli le chiede di non guardarlo con "uno sguardo inquietante" dice Bonelli. "Io sguardo inquietante?" Meloni allarga le braccia e poi si copre la testa con la giacca. La scena è stata rilanciata  su X anche da Giuseppe Conte.

Mattarella a una ragazza italo-argentina: "Ti dicono ‘torna al tuo Paese'? Sono sciocchezze"

Video "Non so chi ti abbia mai detto di tornare al tuo Paese. Il tuo Paese è questo. I veri italiani sono quelli come te, non quelli che ti dicono queste sciocchezze. Perché il nostro Paese è fatto da voi, da qualunque parte si venga, convinti di doversi impegnare insieme per avere un futuro migliore. Questo è quello che rende conforme allo spirito della nostra Costituzione, quindi pienamente dentro la nostra Repubblica". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i ragazzi del Punto Luce di Save the Children a Ostia rispondendo alle parole di Sofia di diciotto anni, italoargentina. "Io per lo Stato sono italiana - aveva detto - ma per molte persone della società non lo sono. Mi dicono di tornare al mio Paese, che rubo posti che non mi appartengono"