Corea del Nord, la tv di Stato mostra Kim che supervisiona le esercitazioni con lanciarazzi "super-grandi"

Video L'emittente statale nordcoreana KRT ha mandato in onda alcuni filmati e fotografie del leader Kim Jong Un che supervisiona le esercitazioni di tiro delle unità di artiglieria con lanciarazzi. KRT ha dichiarato che le esercitazioni avevano lo scopo di testare le "reali capacità belliche" dei lanciarazzi multipli "super-large" e di migliorare il morale e la prontezza dei militari. Il giorno precedente alle esercitazioni, Corea del Sud e il Giappone avevano dichiarato che la Corea del Nord aveva lanciato in mare diversi missili balistici a corto raggio, il primo test missilistico di questo tipo in circa due mesi. Secondo i media statali, Kim ha ordinato la modernizzazione e il potenziamento delle forze di artiglieria, sottolineando i "compiti strategici dei lanciarazzi come mezzi d'attacco centrali" nei preparativi di guerra.

Pioltello, le voci di genitori e nonni dei bambini della scuola chiusa per il Ramadan

Video Parlano (e si dividono tra favorevoli e contrari) genitori e nonni degli alunni della scuola primaria Iqbal Masiq di Pioltello (Milano) che ha deciso di fare un giorno di vacanza, il prossimo 10 aprile in occasione della festa per la fine del Ramadan. Scelta chescatenato polemiche e anche insulti e minacce al dirigente scolastico. Le posizioni opposte, manifestate fuori dalla scuola primaria, non sempre coincidono con l'appartenenza religiosa. "Sono contenta della decisione - afferma una nonna, italiana e cattolica - i musulmani rispettano i nostri 15 giorni di festa a Natale, non vedo perche' noi non possiamo rispettare la loro per un giorno". "Non sono assolutamente d'accordo, i figli devono andare a scuola. Se vuoi che tuo figlio faccia il Ramadan, lo lasci a casa e stai a casa tu. Chiudere la scuola per gli altri bambini non e' giusto".

Sassaiole contro la polizia a Palermo per le "vampe di San Giuseppe": feriti tre agenti

Video Tre agenti di polizia sono rimasti feriti nella guerriglia scatenata in diversi quartieri di Palermo intorno alle "vampe di San Giuseppe": le cataste di legno collocate nelle piazze e destinate a essere bruciate, secondo una vecchia e barbarica tradizione, nella notte fra il 18 e il 19 marzo. Sassi, bottiglie e pezzi di vetro sono stati lanciati contro vigili del fuoco e forze dell'ordine, dall'Albergheria alla Kalsa, mentre dense colonne di fumo si levavano dai roghi. L'articolo