Le ultime lettere di Navalny: “Trump ha un’agenda che fa paura: i democratici non sono preoccupati?”. La madre dell’oppositore a Putin: “Restituiscimi il suo corpo”
X sospende (e poi riattiva) l’account di Navalnaya: «È successo per un errore»
X sospende (e poi riattiva) l’account di Navalnaya: «È successo per un errore»
Nel 2016 il sequestro, le torture e l'assassinio del giovane ricercatore. Alla Prima Corte d'Assise inizia il dibattimento. Le difese puntano al rinvio
Edoardo IzzoDecine di manifestanti di WikiLeaks si trovano all’Alta Corte di Londra, lui non si presenta: «È malato»
Video Continuano la propria marcia di protesta verso Colleverde i trattori partiti in corteo dal presidio sulla Nomentana. Dai mezzi, gli agricoltori hanno fatto sentire la propria voce e le proprie ragioni. Video di Miguel Hernandez (Local Team). L'articolo su Repubblica Roma
Il fatto a Pontoglio, un piccolo centro in provincia di Brescia. Già un caso analogo alcuni anni fa
Video Dove corre la Russia, dopo due anni di guerra in Ucraina, la morte di Aleksej Navalny e alla vigilia di elezioni presidenziali che potrebbero fare rimanere Vladimir Putin al Cremlino fino al 2036? Per rispondere a questa domanda è necessario conoscere la storia di questa immensa nazione, la più grande della terra, sparsa lungo undici fusi orari, dal mar Baltico all'oceano Pacifico, dalla frontiera con la Polonia a quella con la Cina. La storia di un Paese di Zar, rivoluzionari e dittatori, di grandi scrittori, artisti e musicisti, ricco di petrolio, gas e caviale, ma da sempre povero di libertà, diritti e democrazia. Ce la raccontano, in questo podcast di cinque puntate, due grandi giornalisti come Enrico Franceschini e Paolo Garimberti, entrambi corrispondenti da Mosca per diversi anni e profondi conoscitori della Russia. DOVE CORRI, RUSSIA? è una serie di OnePodcast e Repubblica. La puoi ascoltare gratuitamente sul sito di Repubblica, sull'app di OnePodcast e su tutte le principali piattaforme audio. Ogni martedì una nuova puntata.
Si infiamma la politica interna. Botta e risposta tra Calenda e Salvini su Navalny dopo la fiaccolata di lunedì scorso continua la polemica. Tajani: «Morte provocata dal Cremlino»
Video I circa 150 dipendenti del Grand Hotel "La Sonrisa", noto al grande pubblico televisivo come Il Castello delle Cerimonie, stanno vivendo con apprensione l'incertezza per il loro futuro lavorativo. L'hotel è stato confiscato e affidato al Comune di Sant'Antonio Abate, nel Napoletano. Incertezza che sta facendo registrando diverse cancellazioni da parte delle coppie che avevano programmato di festeggiare lì le loro nozze. Anche se il Grand Hotel resta aperto, il destino dei suoi dipendenti rimane incerto. I lavoratori hanno così organizzato una marcia per giovedì mattina attraverso le strade di Sant'Antonio Abate. La manifestazione prenderà il via alle 9:00 dai cancelli bianchi del Castello, per poi proseguire lungo le vie della città.
Video Una interprete e insegnante russa di nome Anna Larina ha denunciato su Instagram di non aver potuto acquistare una bottiglia d'acqua al duty free dell'aeroporto di Roma Fiumicino per via del suo passaporto. Le commesse hanno addotto come motivazione delle inesistenti direttive del ministero degli esteri in riferimento alla guerra in Ucraina e ai giorni delicati immediatamente successivi alla morte in prigione del dissidente Aleksej Navalny. Leggi l'articolo
La paura della malattia: il padre morì per le stesse cause a soli 59 anni
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