'Dove corri, Russia?': la nuova serie podcast di Repubblica

Video Dove corre la Russia, dopo due anni di guerra in Ucraina, la morte di Aleksej Navalny e alla vigilia di elezioni presidenziali che potrebbero fare rimanere Vladimir Putin al Cremlino fino al 2036?  Per rispondere a questa domanda è necessario conoscere la storia di questa immensa nazione, la più grande della terra, sparsa lungo undici fusi orari, dal mar Baltico all'oceano Pacifico, dalla frontiera con la Polonia a quella con la Cina. La storia di un Paese di Zar, rivoluzionari e dittatori, di grandi scrittori, artisti e musicisti, ricco di petrolio, gas e caviale, ma da sempre povero di libertà, diritti e democrazia.    Ce la raccontano, in questo podcast di cinque puntate, due grandi giornalisti come Enrico Franceschini e Paolo Garimberti, entrambi corrispondenti da Mosca per diversi anni e profondi conoscitori della Russia.   DOVE CORRI, RUSSIA? è una serie di OnePodcast e Repubblica. La puoi ascoltare gratuitamente sul sito di Repubblica, sull'app di OnePodcast e su tutte le principali piattaforme audio. Ogni martedì una nuova puntata.

Confisca "Castello delle Cerimonie", i timori dei lavoratori per le disdette: "Giovedì manifestiamo"

Video I circa 150 dipendenti del Grand Hotel "La Sonrisa", noto al grande pubblico televisivo come Il Castello delle Cerimonie, stanno vivendo con apprensione l'incertezza per il loro futuro lavorativo. L'hotel è stato confiscato e affidato al Comune di Sant'Antonio Abate, nel Napoletano. Incertezza che sta facendo registrando diverse cancellazioni da parte delle coppie che avevano programmato di festeggiare lì le loro nozze. Anche se il Grand Hotel resta aperto, il destino dei suoi dipendenti rimane incerto. I lavoratori hanno così organizzato una marcia per giovedì mattina attraverso le strade di Sant'Antonio Abate. La manifestazione prenderà il via alle 9:00 dai cancelli bianchi del Castello, per poi proseguire lungo le vie della città.

Fiumicino, la denuncia di una cittadina russa: "In aeroporto non mi hanno venduto una bottiglia d'acqua per via del mio passaporto"

Video Una interprete e insegnante russa di nome Anna Larina ha denunciato su Instagram di non aver potuto acquistare una bottiglia d'acqua al duty free dell'aeroporto di Roma Fiumicino per via del suo passaporto. Le commesse hanno addotto come motivazione delle inesistenti direttive del ministero degli esteri in riferimento alla guerra in Ucraina e ai giorni delicati immediatamente successivi alla morte in prigione del dissidente Aleksej Navalny.   Leggi l'articolo