Sinner: "Non era il caso di festeggiare a Sesto dopo una tragedia, meglio stare qui"

Video Jannik Sinner in conferenza stampa alla Fitp spiega i motivi che lo hanno spinto a non festeggiare nel suo paese natale. "In questi giorni è successa una tragedia a Sesto, un incidente con tre morti, tra cui due figli molto giovani. Quindi io non sono voluto andare per questa ragione, è un momento difficile, so che adesso il papà sta seguendo il figlio in ospedale, io non volevo andare per questo motivo, non era assolutamente il caso di festeggiare. Meglio farlo qui e non a Sesto". L'incidente di cui parla Sinner: uno scontro fra un autobus e un'auto nel quale ha perso la vita Monika Stauder Tschurtschenthaler di 47 anni e i suoi due bambini Matthaeus di 7 e Kassian di 10 anni. In vita è rimasto solo il terzo figlio 13enne.

A Caluso trattori in strada per la protesta degli agricoltori. Cena:"L'Europa deve capire i sacrifici"

Video CALUSO. Gli agricoltori del Canavese protestano a Caluso e con loro ci sono anche gli studenti di Agraria e la sindaca Cena. In piazza ci sono centinaia di agricoltori, con i loro trattori, che protestano per le condizioni economiche in cui sono ridotte le loro attività. La sindaca Cena: "E' nostro dovere sostenere l'agricoltura, io stessa arrivo da una cascina e so cosa vuol dire coltivare la terra. Dall'Europa devono prendere coscienza delle fatiche che fanno i nostri agricoltori, mai valorizzati, per arrivare a fine mese" (servizio di Valerio Grosso)

Cena a Trastevere per Jannik Sinner, tra selfie e complimenti: "Sei il nostro orgoglio"

Video Rumore di posate in sottofondo, risate, voglia di selfie. Le vacanze romane di Jannik Sinner filano così, tra un autoscatto e una carbonara. Il campionissimo del tennis italiano ha incontrato la premier Giorgia Meloni e il presidente Sergio Mattarella. Poi si è immerso nei sapori della Capitale: quattro primi alla Taverna Trilussa di Trastevere e un bagno di folla. Il carattere, però, resta sempre lo stesso. Nel video postato dal produttore Pascal Vicedomini, scatta la domanda sulla popolarità. Che il tennista dribbla con un lungo “eeeeh”. Oneri e onori di un trionfo da record. L'articolo

Orbán su Ilaria Salis: "Le sarà garantito un trattamento equo, ma in Ungheria la magistratura è indipendente dal governo"

Video “Sulla magistratura non posso fare nulla. Il pubblico ministero non dipende dal governo ma dal parlamento, il sistema giudizario è indipendente dall'esecutivo”. Al termine dell’incontro con Giorgia Meloni all’hotel Amigo di Bruxelles, poco prima dell’una di notte il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha risposto alle domande dei giornalisti italiani su Ilaria Salis, la docente italiana in carcere a Budapest da quasi un anno.
Orbán ha smentito che Salis non abbia potuto fare delle telefonate - “non è stata isolata dal resto del mondo” - e assicurato che le sarà garantito "un trattamento equo”. Le immagini sono della trasmissione di La7 L'aria che tira.

Salis, il padre replica a Salvini: "Gli auguro che suo figlia abbia decimo dell'etica della mia"

Video "Auguro a suo figlio di avere valori etici pari a un decimo di quelli di mia figlia". Durissima la replica di Roberto Salis alle parole del ministro Matteo Salvini che, parlando del caso di Ilaria Salis detenuta a Budapest aveva detto che "Se mio figlio facesse quello che fa lei, di certo non sarei contento. E come minimo mi farei sentire". Salis, appena rientrato dall'Ungheria all'aeroporto di Bergamo si è intrattenuto con i cronisti per parlare del caso e tracciare un bilancio delle ultime ore. "Se qualcuno vuole prendere le difese delle guardie che - ha aggiunto - tengono i cittadini italiani con le catene e mascherati col passamontagna è libero di farlo. Ma non so se danneggia di più il caso di mia figlia o la sua carriera politica" Di Andrea Lattanzi

Ilaria Salis, il padre Roberto: "Siamo moderatamente ottimisti. In carcere la chiamano Giovanna d'Arco"

Video "Ilaria è un po' deperita ed emotivamente provata ma, quando abbiamo avuto un colloquio, l'ho più rilassata e più bella. Stava meglio". Così. all'aeroporto Orio al Serio di Bergamo, il padre di Ilaria Salis traccia un bilancio dopo il suo rientro dall'Ungheria. "Siamo moderatamente ottimisti", ha detto parlando della richiesta di domiciliari da scontare in Italia, anche a seguito di un incontro con l'ambasciatore italiano a Budapest. "Se l'Italia non riesce a farsi rispettare in queste situazioni sarebbe una tragedia per tutti i cittadini".