Metropolis Extra/492 - Maria Sole Tognazzi: "Sono stata tanto sola, con i miei film vorrei liberare le donne"

Video "Le protagoniste dei miei film si liberano da quello che la società vuole da una donna: fare figli, mettere su famiglia, stare con un uomo”. Maria Sole Tognazzi al centro del suo film nelle sale, "Dieci minuti", di donne ne ha messe tre: Barbara Ronchi/Bianca, che è appena stata lasciata (come la protagonista del libro di Chiara Gamberale che ha ispirato il film scritto a quattro mani con Francesca Archibugi); Margherita Buy/la severa psicologa Brabanti e Fotinì Peluso, la disinibita giovane sorella ritrovata. "Mi piace raccontare donne che sanno stare sole, che fanno rete, che cambiano casa,  lavoro, compagno. Diverse da quelle raccontate da tanto cinema del passato".   La regista da sola, ammette, è rimasta tanti anni. E troppe volte ha dovuto rispondere alla domanda sul perché non ha figli. Così ha deciso di rispondere con il suoi film: "il mio è un cinema politico di liberazione". Molto tenero il ricordo di Ugo, in chiusura di chiacchierata, una rarità per una regista figlia d'arte decisamente schiva.     "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Caso Salis, il portavoce di Orban posta sui social il video della presunta aggressione ai neonazisti

Video "La credibilità di Ilaria Salis è altamente discutibile, come dimostrato, tra l'altro, dalle false dichiarazioni da lei rilasciate circa la sua istruzione, la sua situazione familiare e le sue relazioni personali, che si sono poi rivelate false. I reati in questione sono gravi, sia in Ungheria che a livello internazionale". Lo scrive su X Zoltan Kovacs, il portavoce di Viktor Orban, commentando il caso Salis e postando il video della presunta aggressione a due neonazisti compiuta da un commando di antifascisti. Secondo i magistrati ungheresi nel breve filmato, ripreso da una telecamera di sicurezza, sarebbe immortalata anche Ilaria Salis. L'aggressione si sarebbe consumata tra il 9 e il 10 febbraio 2023. LEGGI Caso Salis, il portavoce di Orbán: “Reati gravi, misure adeguate. Dai media italiani bugie. È un attacco per rovinare rapporti con Roma”