La sezione locale della Fdsea, il principale sindacato agricolo di Francia, ha annunciato l’installazione di sbarramenti in cinque punti di ingresso della capitale francese
danilo ceccarelli
Video Durante una protesta degli studenti con cartelli e fumogeni davanti al Liceo Catullo, una donna si è avvicinata, come mostra un video poi diffuso da "Welcome to favelas", e ha estratto una pistola (non è chiaro se fosse una scacciacani o vera). La donna forse vive nelle vicinanze e sembra parlare con tono arrabbiato agli studenti, ma non sono chiari i motivi del gesto.
Video Stamattina la protesta degli agricoltori contro la burocrazia, il caro-prezzi e le politiche europee è arrivata anche in Trentino. Un corteo di trattori ha attraversato le vie di Trento. Tra i promotori locali della manifestazione c'è l'associazione Uniamoci Trentino Aps, che negli ultimi anni è scesa in piazza contro il green pass e il sostegno italiano all'Ucraina invasa dalla Russia. La protesta a livello nazionale è animata dal Cra (Comitati Riuniti Agricoli - Agricoltori Traditi), presieduto dall'ex leader dei Forconi Danilo Calvani. I trattori stanno bloccando le strade anche in Francia, Germania e Polonia - forse proprio in solidarietà con i colleghi esteuropei un agricoltore trentino ha issato sul suo mezzo una bandiera polacca.
L'Irccs partenopeo, dove l'uomo è seguito dallo scorso settembre dall'oncologo Paolo Ascierto, ha un ruolo di primo piano nella ricerca sui vaccini anticancro
Gli episodi spaziano dal Veneto al Piemonte. Gli inquirenti: «Difficile capire se si tratta di una sola persona o di un gruppo organizzato». E chi inneggia sui social rischia l’apologia di reato. L’unico sospettato, finora, è in Piemonte: si tratta di un cinquantenne
giampiero maggio
L'ispezione del ministero della Salute è finita, ora parlano le famiglie: «Il problema non è il Careggi, ma che c’è solo un Careggi»
nadia ferrigo
Video "Pericoloso ritorno all'antisemitismo"; "Siamo di fronte a un crinale apocalittico", "Culto del capo virus micidiale": alla vigilia del Giorno della memoria Mattarella scuote tutti con parole forti. E dà la stoccata sul conflitto in Medio Oriente: "Un popolo che doveva essere cancellato non neghi lo Stato ad un altro popolo". Parla di Israele e dei palestinesi, mentre arriva un primo pronunciamento della Corte Internazionale dell'Aia: "Israele eviti il genocidio a Gaza”. In Italia è già polemica sui cortei filopalestinesi di domani. Le premier intanto pubblica un video spot sull'Italia alla presidenza del G7 pronta "a dare la linea nella difesa della libertà". Forza Italia all'Eur festeggia i suoi primi 30 anni e ricorda il Cavaliere. Quale futuro per i moderati in piena campagna per le europee con FdI e Lega in competizione a destra?
Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Mattia Feltri, Serenella Mattera, Ezio Mauro; Stefania Prestigiacomo, ex Ministra dell'Ambiente e per le Pari Opportunità dei governi Berlusconi; Emanuele Fiano, autore di Sempre con me, le lezioni della Shoah (Rizzoli); la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon con Andrea Colamedici e Mauro Mazza, giornalista e commissario straordinario dell’Italia per la Fiera del Libro di Francoforte del 2024.
Dalla convention di FI all'Eur di Roma il servizio di Giulio Ucciero con Maurizio Gasparri, capogruppo FI al Senato, e la diretta con Cecilia Rossi. In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson con Saverio Raimondo e Dario Olivero.
Video "Io credo che laddove ci sono delle manifestazioni occorre saper intervenire da parte del personale addetto nelle maniere adeguate, non certamente a manganellate. Occorre comunque garantire a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione, ma andando avanti così ci stanno dimostrando che di fatto diventa vietato anche manifestare". Lo ha detto la senatrice dell'Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Cucchi, a margine di un convegno all'Università Bicocca di Milano commentando l'ipotesi di rinvio delle manifestazioni pro-Palestina nel Giorno della Memoria
Il presidente della Repubblica: «Le comunità ebraiche sono parte integrante dell’Italia, non accettiamo prepotenze»
Il direttore delle malattie infettive del policlinico di Genova: «Certamente è stata lunga ed è stata dura, ma basta titoloni sul virus»