Video "Siamo già pronti a partire con l'iter nel conferimento della laurea in ingegneria biomedica. Non di una laurea postuma o ad honorem, perché ricordiamo che giulia aveva completato tutti gli esami e la tesi. Mancava solo la formalità di una presentazione che Giuia aveva già presentato. Per noi Giulia avrà la laurea in ingegneria biomedica a tutti gli effetti". A parlare è Gaudenzio Meneghesso, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università degli Studi di Padova, frequentato da Giulia Cecchettin.
video Local Team
Oggi con Cgil e Uil in 10 mila in corteo a Siracusa, venerdì tocca al Nord. Il 25 la manifestazione Cisl a Roma
PAOLO BARONI
Video Sono stati trasferiti in ambulanze con dentro incubatrici mobili dalla Striscia di Gaza e portati in Egitto: si tratta di un primo gruppo di bambini nati prematuramente. Riceveranno cure mediche adeguate. In tutto saranno circa 30 i bambini quelli che attraverseranno il confine. I neonati erano stati ricoverati nell'ospedale Al Shifa dove molti altri bambini sono morti a causa del collasso dei servizi medici, in parte causato dalle interruzioni di corrente per mancanza di carburante.
Ogni notizia positiva per l’Italia fa bene al resto dell’area euro
Sandra Riccio
Opere d’arte diffuse nei vari luoghi simbolo del paese attraverso un itinerario turistico di collegamento. Giacomino: «Un polo economico tra tradizione e artigianato locale, con prodotti realizzati nella Valle»
Viola Configliacco
Il prezzo dell’olio è aumentato sia in Spagna che in Italia ed è diminuita la pressione promozionale – l’olio extravergine era spesso oggetto di forti sconti denunciati come prodotto civetta, ora le vendite in promozione sono passate dal 70% al 54%
Paolo Baroni
Nel testo depositato almeno tre differenze testuali e un aggiunta
Alfonso Celotto
Pochi bimbi, e tutti «unici». L'Italia non fa eccezione
emanuele bonini
Annette Kurschus sarebbe stata a conoscenza che un dipendente era sospettato di molestie a giovani: «Io sono in pace con Dio e con me stessa. Posso camminare a testa alta»
Jeanne Perego
Video La polizia ha denunciato una coppia di origini bengalesi che aveva trasformato un appartamento nel centro di Cagliari in un dormitorio abusivo per migranti. Tutta la superficie della casa, circa 150 metri quadrati, era occupata da letti a castello, per un totale di 35 posti. Ai migranti, venivano chiesti dai 100 ai 300 euro al mese. L'ipotesi di reato è favoreggiamento alla permanenza illegale di cittadini stranieri e omessa dichiarazione di ospitalità.